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Movimprese 2013

  • I trimestre 2013: Decisamente negativo il bilancio che emerge dalla demografia imprenditoriale nel I trimestre 2013: -31.351 unità è il peggior saldo dal 2004. Rispetto allo stesso periodo del 2012, sono in discesa le iscrizioni (-1.660) e avanzano invece le cessazioni (+3.601). A pagare un prezzo molto alto sono le imprese dell'artigianato (con un saldo pari a -21.185 unità), molte delle quali sono proprio quelle ditte individuali che riportano la perdita più cospicua (oltre 38mila unità). I cali sono diffusi a tutti i territori, ma la massima intensità si registra nel Nord Est (-0,70%, pari a -8.350 imprese).
  • II trimestre 2013: Nel II trimestre del 2013, si ferma al +0,43% il tasso di crescita per l'insieme delle imprese italiane, cui contribuisce un tasso di iscrizione particolarmente contenuto (+1,66%) associato a un tasso di cessazione invece decisamente elevato (1,23%). Il focus sulle crisi d'impresa mette in luce che nei primi sei mesi del 2013 le procedure fallimentari sono aumentate quasi del 6%.
  • III trimestre 2013: Nel III trimestre del 2013, si ferma al +0,21% il tasso di crescita per l'insieme delle imprese italiane (pari a 12.934 unità in termini assoluti), cui contribuisce un tasso di iscrizione particolarmente contenuto (+1,27%) associato a un tasso di cessazione invece decisamente elevato (1,05%). Il focus sull'imprenditoria giovanile mette in luce comunque che gli 'under35' sono un motore importante per il tessuto produttivo italiano: ne rappresentano il 10,5%, in termini di consistenze, e nei primi nove mesi del 2013 hanno generato un saldo tra iscrizioni e cessazioni in attivo e pari a 7.668 unità
  • Consuntivo 2013: Con un saldo tra entrate e uscite di oltre 12mila imprese (tuttavia il valore più modesto dal 2004) nel corso del 2013 il tasso di crescita delle attività produttive si è fermato allo 0,2%. A determinare questo risultato è stato principalmente un incremento delle cessazioni (+6.830 unità rispetto al 2012), mentre le iscrizioni sono rimaste sostanzialemente stabili (+600 unità rispetto al 2012). In difficoltà le imprese artigiane che mettono a segno il calo peggiore dall'inizio delle rilevazioni statistiche di Movimprese (-1,9% il tasso di crescita, pari a quasi -28mila unità).
Data di pubblicazione: 11/07/2017 16:33
Ultimo aggiornamento: 11/07/2017 16:38