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Genova - La svolta digitale del Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio

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Dal 1994 il Servizio Nuove Imprese aiuta gli aspiranti imprenditori a trasformare il loro sogno in realtà e affianca gli startupper, le partite IVA e gli imprenditori che hanno bisogno di sostegno con business plan, seminari e consulenze. Con un’attenzione particolare: scoraggiare gli aspiranti imprenditori con poche chance di riuscita per evitare loro di veder volatilizzare le risorse della loro famiglia per una attività che non ha prospettive.

Da febbraio 2017 il servizio è stato potenziato con nuovi esperti digitali e ribattezzato “Sportello per il sostegno della competitività delle imprese”: la svolta digitale è avvenuta mentre il governo preparava il piano “impresa 4.0” e chiedeva alle Camere di commercio di partecipare al grande sforzo di modernizzazione del paese. Così, in pochi mesi lo sportello ha affiancato il PID (Punto Impresa Digitale) della Camera di commercio nel diffondere presso aspiranti imprenditori e startupper gli incentivi previsti da “impresa 4.0” e, più in generale, le opportunità offerte dalla grande trasformazione digitale in corso.

La svolta è piaciuta alla Fondazione Carige, che ha finanziato il servizio accanto alla Camera di commercio e che oggi ha partecipato alla presentazione del suo primo anno di attività con il Presidente Paolo Momigliano. Al suo fianco il Presidente e il Segretario Generale della Camera, Paolo Odone e Maurizio Caviglia.

“Senza il supporto concreto della Fondazione Carige - commenta Paolo Odone - questa nuova azione non sarebbe stata possibile. Gli incentivi e gli investimenti sul digitale che hanno caratterizzato il 2017 sono stati importanti, ma il passo successivo è creare le competenze, ed è quello che stiamo facendo, con questo sportello e con tanti altri progetti”.

“Uno degli obiettivi del nostro intervento – continua Paolo Momigliano - è ridurre il tasso di mortalità delle nostre imprese. I dati Infocamere ci dicono che il tasso di mortalità delle imprese in provincia di Genova a tre anni dall’iscrizione al Registro Imprese è del 33%, mentre se guardiamo alle imprese accompagnate dallo sportello competitività il tasso scende al 24%. Questo è stato possibile in parte perché abbiamo scoraggiato le avventure troppo rischiose e in parte perché abbiamo dato un supporto specialistico alle imprese più fragili.”

“Un altro obiettivo – chiude Maurizio Caviglia -  era dare un supporto concreto agli imprenditori over 40 –  che tendono a vedere “impresa 4.0” e la rivoluzione digitale più come un rischio che come un’opportunità: anche in questo caso il servizio è riuscito a dare loro le risposte giuste, visto che l’utenza over 40 dello sportello competitività è salita del 12%.

I servizi offerti dallo sportello, che la Camera di commercio ha affidato al Centro Ligure Produttività, con sede all’ammezzato del Palazzo della Borsa Valori, sono diversi, tutti gratuiti, e vanno dai seminari alle consulenze con i quattro esperti del CLP, fino all’elaborazione del business plan con 20 ore di accompagnamento per gli startupper.

Ecco i numeri dei primi dieci mesi di attività dello sportello potenziato: gli utenti dello sportello sono stati 832, 712 dei quali aspiranti imprenditori e 121 imprenditori o lavoratori autonomi già in attività. Altri 139 utenti non avevano le idee chiare e sono stati scoraggiati dal lanciarsi in avventure imprenditoriali.

Gli utenti dello sportello sono più donne (54%) che uomini (46%), perlopiù compresi fra i 26 e i 45 anni (64%),  perlopiù italiani (82%) ma anche extracomunitari (16%), perlopiù disoccupati (80%). Il settore che va per la maggiore è il commercio (42%), ma anche artigianato (28%), e servizi (24%). Meno gettonato il turismo (5%) e fanalino di coda l’agricoltura (1%).

Data di pubblicazione: 31/01/2018 11:16
Ultimo aggiornamento: 31/01/2018 11:27