news » Assobiotec: Sidoli, biotech cresce ma servono misure di supporto
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Visite:962Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il biotech continua a crescere, ma servono misure di supporto da parte delle Istituzioni. È questo il pensiero espresso dal presidente di Assobiotec, Alessandro Sidoli, nell'assemblea annuale dell'associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, che fa parte di Federchimica. Nella sua relazione Sidoli ha fatto il punto sullo stato attuale del settore: "L'industria biotech è in grado di sostenere il rilancio competitivo del Paese, grazie alla sua capacità di produrre innovazione, impresa ed occupazione. Il settore, di per sé anticiclico, ha retto bene alla congiuntura economico-finanziaria internazionale, aumentando il fatturato e gli investimenti in ricerca, grazie ai quali l'Italia ha oggi un posizionamento internazionale di tutto rilievo, essendo il terzo paese europeo per numero di imprese dedicate". Sidoli ha sottolineato inoltre l'importanza per l'Italia di investire in conoscenza, risorsa primaria per lo sviluppo di una nazione, sul modello dei paesi più avanzati, Stati Uniti, Germania e Giappone, ma anche di realtà in via di sviluppo come Brasile, India e Cina che puntano proprio sugli investimenti in conoscenza nei settori più innovativi (Ict, biotecnologie, nanotecnologie) per stimolare la crescita. Forte la denuncia del presidente di Assobiotec, il quale ha ricordato che "nonostante le eccellenze italiane, da Nord a Sud, le nostre Istituzioni non hanno saputo vedere e di conseguenza cogliere le opportunità che le biotecnologie possono offrire". Sidoli ha quindi chiesto alle Istituzioni di cambiare con urgenza la rotta, a beneficio delle imprese, ma soprattutto del futuro del Paese: "bisogna agire su due direttrici: finanziamenti per la ricerca e supporto all'innovazione, definendo in primo luogo le aree industriali prioritarie e impostando di conseguenza un piano strategico con una prospettiva di 5-10 anni, che preveda interventi di sostegno agli investimenti in R&S industriale, da attuare con meccanismi di gestione semplici, prevedibili ed efficienti. Per quanto riguarda l'innovazione, dobbiamo riconoscere il valore dei prodotti innovativi quando arrivano sul mercato. Non si può e non si deve ignorare che la capacità delle nostre imprese di investire in ricerca si tutela anche garantendo loro la possibilità di avere adeguati ritorni sui prodotti che sviluppano". Sidoli ha inoltre sottolineato l'importanza di intervenire con misure di supporto come il credito d'imposta sulle spese di ricerca, portandolo al 20% per le spese interne e del 40% per tutte quelle commissionate a centri di ricerca, su un ambito temporale di 5 anni e con regole certe. Inoltre "serve sostenere le imprese innovative adottando lo status di 'Piccola Impresa Innovativa'". Fonte: Borsa Italiana Borsa italiana
Fonte: Fonte: Borsa Italiana servizi
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