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Finanza e Credito » Agevolazioni

Per agevolazioni si intendono tutti gli strumenti che consentono alle imprese di trarre un vantaggio misurabile in termini economici.

Con il termine “finanza agevolata” si intendono quegli strumenti che prevedono l’erogazione di agevolazioniin denaro, di solito destinate a finanziare l’avvio o lo sviluppo dell’attività aziendale.
La Camera di commercio può concedere agevolazioni in denaro nelle seguenti forme, (spesso integrate tra loro):
- contributo in conto capitale: un’erogazione in denaro a “fondo perduto”, calcolata in percentuale delle spese di investimento ammissibili. Non è prevista alcuna restituzione di capitale o pagamento di interessi;
- contributo in conto esercizio: è sempre un’erogazione in denaro non soggetta a restituzione, ma è concessa per la copertura di spese di gestione;
- contributo in conto interessi: un contributo concesso a fronte della stipula di un finanziamento a medio-lungo termine, che consente all’impresa beneficiaria di sostenere oneri finanziari ridotti rispetto a quelli di mercato. L’entità dell’agevolazione è calcolata attualizzando la differenza tra tasso agevolato e tasso di mercato;
- prestito agevolato: un finanziamento a medio e lungo termine ad un tasso di interesse inferiore a quello di mercato. Spesso il prestito agevolato deve essere accompagnato dall’accensione di un prestito a condizioni di mercato.

Grazie alla Camera di commercio è possibile non solo ricevere finanziamenti in denaro, ma anche i benefici indiretti quali:
- sgravi fiscali
- garanzie per accedere al credito tradizionale a condizioni di favore
- accesso gratuito o a costi ridotti a corsi di formazione.

Grazie a queste agevolazioni l’impresa può liberare risorse finanziarie da destinare ad altre esigenze di gestione.

  
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