approfondimenti » Cronotachigrafo digitale: trasporti più sicuri e mercato trasparente
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Vota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Assicurare il rispetto delle normative sui tempi di guida e di riposo dei conducenti di camion, pullman e autocarri, in modo da migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza stradale e garantire una concorrenza più equa nel mercato dell’autotrasporto. È questo lo scopo prioritario dell'utilizzo del cronotachigrafo digitale, che dal 15 gennaio 2007 è diventato obbligatorio in tutti i Paesi UE. L’apparecchio sostituisce il precedente apparato analogico, risultato di facile contraffazione da parte degli utilizzatori e di difficile controllo da parte delle autorità competenti. Il cronotachigrafo digitale, introdotto con i regolamenti CEE 2135/98 e CE 1360/2002, è formato da un’unità veicolo e da una smart-card. L'apparecchio registra nella sua memoria i dati relativi all’uso del veicolo per il periodo di un anno. In particolare, vengono rilevati l’identità dei conducenti, i tempi di guida e di riposo, le modalità di guida. Altri dati registrati sono: i dati identificativi del veicolo; la distanza percorsa; le anomalie di funzionamento ed i guasti (per un anno); la velocità tenuta nelle ultime 24 ore di utilizzo del veicolo. Unioncamere, Area Formalità commercio internazionale, Romano Manoni, e-mail: cronotachigrafo@unioncamere.it; Alessandra Procesi, e-mail: alessandra.procesi@unioncamere.it
Fonte: Unioncamere approfondimentinews
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