Le parole chiave della metrologia legale spiegate in modo semplice sul sito web della Rete nazionale dei laboratori delle Camere di Commercio.
Approvazione CEE del modello
Procedura nell'ambito del controllo CEE, che consiste nell'esame di un modello di strumento e volta ad accertare che lo strumento stesso sia conforme alle prescrizioni fissate dai provvedimenti che lo riguardano. L'approvazione CEE del modello è effettuata dall'Ufficio Centrale Metrico del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato che in caso di esito positivo, sentito il parere del comitato centrale metrico, rilascia il Certificato di approvazione CEE del modello notificandolo al richiedente. L'approvazione CEE del modello è valida per dieci anni ed è prorogabile per successivi periodi di dieci anni. Gli strumenti conformi al modello approvato possono essere realizzati in numero illimitato; detta approvazione può essere revocata nel caso non vengano osservate le prescrizioni fissate nelle direttive. Si veda D.P.R. 12/08/1982 n.798 Attuazione della direttiva (CEE) n. 71/316 relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico.
Certificato di approvazione CE del tipo
Il certificato di approvazione CE del tipo attesta che l'esemplare-tipo di uno strumento per pesare a funzionamento non automatico soddisfa le disposizioni della direttiva 90/384/CEE sull'armonizzazione delle legislazioni degli stati membri in materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico, attuata col D.Lgs. del 29/12/1992 n.517. Detto certificato viene rilasciato da un organismo notificato al richiedente, in esso sono indicati l'esito dell'esame, le eventuali condizioni di validità del certificato stesso, i dati necessari per l'identificazione dello strumento omologato e, se del caso, una descrizione del suo funzionamento.
Certificato di approvazione CEE del modello
Certificato che viene rilasciato dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato attestante l'avvenuta approvazione CEE del modello. Costituisce ammissione degli strumenti alla verificazione prima CEE e, qualora quest'ultima non sia richiesta, autorizzazione alla loro immissione sul mercato e messa in servizio. Si veda D.P.R. 12/08/1982 n.798 Attuazione della direttiva (CEE) n. 71/316 relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico.
Certificato di conformità
Documento rilasciato da un organismo di certificazione su incarico del fabbricante di strumenti metrici, che attesta la conformità del sistema di garanzia della qualità della fabbrica alle norme armonizzate comunitarie o equivalenti.
Collaudo di posa in opera
Azione di verifica alla quale devono essere sottoposti gli strumenti metrici, in rapporto con terzi, che siano fissi in esercizio (es. Pese a ponte e in bilico, distributori di carburante, convertitori volumetrici gas metano). Tale attività risulta indispensabile per l'autorizzazione della messa in esercizio degli strumenti.
Comitato Centrale Metrico
Ne fanno parte, tra gli altri, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato o da un suo delegato con funzioni di presidente, il direttore generale per l'armonizzazione e la tutela del mercato del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il dirigente dell'Ufficio centrale metrico. Il Comitato centrale metrico ha vari compiti, tra cui: dare parere sulle questioni tecniche ad esso sottoposte dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, nonché sulle questioni correlate all'applicazione delle disposizioni metrologiche comunitarie e all'armonizzazione con esse di quelle nazionali; compilare le istruzioni sui metodi e le norme da usarsi nelle varie verificazioni e nei saggi; vigilare sull'andamento scientifico tecnico dell'Ufficio centrale metrico e determinare il materiale scientifico ad esso occorrente; proporre eventuali riforme per l'ordinamento dei servizi metrici e dei saggi. Il comitato, inoltre, svolge funzioni di consulenza e di proposta nell'ambito del sistema nazionale di taratura ed esprime pareri sulle materie ad esso sottoposte dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato.
Controllo CEE
Disposizione istituita dal D.P.R. 798/82 che disciplina la fabbricazione e la verifica di strumenti metrici appartenenti a determinate categorie. Il controllo CEE eseguito da un altro Stato membro delle Comunità europee ha effetto identico a quello eseguito nel nostro Paese. Esso comprende l'approvazione CEE del modello e la verificazione prima CEE.
Cronotachigrafo CEE
Apparecchio di controllo destinato ad essere montato a bordo di alcuni tipi di veicoli stradali allo scopo di indicare e registrare in modo automatico o semiautomatico dati sulla marcia dei suddetti veicoli e su certi tempi di lavoro dei loro equipaggi. I dati vengono registrati su appositi fogli di registrazione che devono essere inseriti nell'apparecchio.
Dichiarazione CE di conformità al tipo
La dichiarazione CE di conformità al tipo, nell'ambito degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, è la procedura mediante cui il fabbricante, che abbia installato un sistema di garanzia della qualità, dichiara che gli strumenti in questione sono eventualmente conformi al tipo descritto nel certificato di approvazione CE del tipo e soddisfano le disposizioni di cui al D.Lgs del 29 dicembre 1992 n.517 ad esso applicabili.
Esame CE del tipo
L'esame CE del tipo, nell'ambito degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, è la procedura mediante cui un organismo notificato constata e verifica che uno strumento, rappresentativo della produzione prevista, soddisfa le disposizioni di cui al D.Lgs del 29 dicembre 1992 n.517 ad esso applicabili.
Garanzia della qualità
Tutte le attività pianificate e sistematiche, attuate nell'ambito del sistema qualità e di cui, per quanto occorre, viene data dimostrazione, messe in atto per dare adeguata confidenza che un'entità (un'attività, un prodotto o un'organizzazione) soddisferà i requisiti per la qualità (UNI EN ISO 8402).
Laboratorio accreditato
Laboratorio a cui è stata riconosciuta formalmente l'idoneità ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova. In Italia l'accreditamento dei laboratori di prova è affidato al SINAL.
Legalizzazione
Azione di apposizione di bolli metrologici a seguito dell'esito positivo della verificazione prima.
Massa nominale del contenuto di un imballaggio preconfezionato
E' la massa indicata sull'imballaggio e corrisponde alla quantità di prodotto che si ritiene debba contenere.
Organismo di certificazione
Organismo che effettua la certificazione di conformità ad una norma di riferimento. Nell'ambito della metrologia legale tali organismi rilasciano certificati di conformità per sistemi di garanzia della qualità e devono soddisfare alcune condizioni, tra le quali essere accreditati a livello nazionale o comunitario in base alla norma UNI CEI EN 45012 o equivalente e risultare istituzionalmente rivolti al settore produttivo comprendente gli strumenti oggetto della richiesta di concessione.
Prodotto preconfezionato
Un prodotto è preconfezionato quando è contenuto in un imballaggio di qualsiasi tipo chiuso in assenza dell'acquirente e preparato in modo che la quantità del prodotto in esso contenuta abbia un valore prefissato e non possa essere modificata senza aprire o alterare palesemente l'imballaggio stesso.
Provvedimento di concessione
Documento rilasciato dalla Camera di Commercio al fabbricante che ne abbia fatto richiesta (e che disponga dei requisiti necessari), con il quale il fabbricante stesso può, osservando precise disposizioni, autocertificare gli strumenti che produce, in sostituzione della verifica prima.
Requisiti per la qualità
Espressione delle esigenze, o loro traduzione in un insieme di requisiti (Es. valori nominali, valori limite, scostamenti limite, tolleranze) espressi quantitativamente o qualitativamente, per le caratteristiche di un'entità (un'attività, un prodotto o un'organizzazione) al fine di consentirne la realizzazione e l'esame. I requisiti per la qualità dovrebbero essere espressi in termini funzionali ed in modo documentato.
Strumenti metrici
Sono strumenti atti alla misurazione di grandezze fisiche. Nell'ambito della metrologia legale con la definizione "strumenti metrici" o semplicemente "strumenti" si intendono usualmente gli strumenti metrici contemplati nel Testo Unico delle leggi sui pesi e sulle misure e nel Regolamento Tecnico per il servizio metrico.
Verifica Periodica
Azione di verifica effettuata con cadenza periodica alla quale vengono sottoposti gli strumenti metrici utilizzati per scopi commerciali, avente lo scopo di accertare che i suddetti strumenti non abbiano sofferto alterazioni durante l'uso e che abbiano mantenuto le caratteristiche metrologiche originarie. Le verifiche periodiche vengono oggi eseguite solamente dagli uffici metrici delle Camere di Commercio, ma un decreto di imminente attuazione stabilirà che anche laboratori accreditati dalle Camere di Commercio stesse potranno effettuare le suddette verifiche.
Verifica Prima
Azione di verifica che viene effettuata sugli strumenti metrici in rapporto con terzi (bilance, manometri, distributori di carburante, convertitori volume gas metano etc.) prima della loro immissione sul mercato. Viene attestata con l'apposizione sugli strumenti metrici di un bollo. Tale attività viene generalmente svolta attraverso la comparazione degli strumenti da immettere sul mercato con strumenti campione.
Verificazione CE
La verificazione CE è, nell'ambito degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, la procedura mediante cui un organismo notificato verifica e certifica che gli strumenti sono, se del caso, conformi al tipo descritto nel certificato di approvazione CE del tipo e soddisfano i requisiti di cui al D.Lgs del 29 dicembre 1992 n.517 ad esso applicabili. L'organismo notificato appone il marchio CE su ciascuno strumento.
Verificazione prima CEE
La verificazione prima CEE viene eseguita sugli strumenti soggetti a controllo CEE e consiste nel controllo e nella conferma della conformità di uno strumento nuovo o rimesso a nuovo con il modello approvato mediante la procedura di approvazione CEE del modello e con le disposizioni dei provvedimenti di attuazione delle direttive particolari ad esso applicabili. Al termine della verificazione prima CEE vengono apposti sullo strumento dei marchi e contrassegni CEE, e a verificazione avvenuta lo strumento può essere messo in servizio. Si veda D.P.R. 12/08/1982 n.798 Attuazione della direttiva (CEE) n. 71/316 relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico.
Vigilanza
Azione ispettiva esercitata con precise modalità da personale delle Camere di Commercio e dagli ufficiali ed agenti della forza pubblica nei confronti degli utenti e dei fabbricanti metrici avente lo scopo di garantire la corretta applicazione delle norme dei decreti che disciplinano le loro attività.
Volume nominale del contenuto di un imballaggio preconfezionato
Il volume nominale del contenuto di un imballaggio preconfezionato è il volume indicato sull'imballaggio e corrisponde alla quantità di prodotto che si ritiene debba contenere.