Trasparenza del Mercato » Protesti
L'attività delle Camere di commercio in materia di protesti cambiari è regolamentata dalla legge 235/2000 e dal decreto 316/2000. Le Camere di commercio curano il Registro informatico dei protesti per le province di competenza. Si tratta di una banca dati nazionale nella quale sono inseriti tutti i nominativi dei soggetti che hanno subito un protesto da parte di un pubblico ufficiale (ufficiali giudiziari, notai e segretari comunali) per mancato pagamento di pagherò cambiali, tratte accettate e assegni bancari e per mancata accettazione di cambiali.
Le Camere di commercio hanno il compito di: - aggiornare mensilmente il Registro relativamente alla provincia di riferimento; - cancellare su richiesta (e quando sussistono i presupposti previsti dalla legge) un nominativo dal Registro protesti; - garantire la consultazione pubblica del Registro stesso. Il Registro è consultabile presso le Camere di commercio o su terminali remoti collegati al sistema informativo camerale. adempimentiapprofondimentinews |
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