Numerose sono le iniziative proposte dalla Camera di Commercio di Cuneo nell’ambito della sesta edizione de “La Notte dei ricercatori 2011” che si è svolta venerdì 23 settembre in oltre 300 città europee, con l’obiettivo di far incontrare i ricercatori e il pubblico.
Al mattino, presso il salone d’onore della Camera di commercio, si è svolto il convegno “Nuove frontiere del marketing. Tecnologie di prossimità e social network”, organizzato in collaborazione con la Confcommercio del capoluogo. “L’adeguamento ai nuovi sistemi comunicativi - ha commentato il presidente camerale Ferruccio Dardanello - è indifferibile. Si naviga su Internet per cercare risposta a molte esigenze odierne. L’iniziativa presentata oggi, si avvale della rete wifi ad accesso gratuito, già operativa in città per iniziativa del Distretto del commercio e de “Il Porticone”
Nel corso dell’incontro, è stato presentato il progetto che, grazie a una piattaforma innovativa, sfrutta le più recenti tecnologie nell’ambito delle comunicazioni per rafforzare il legame con gli operatori della rete distributiva.
“Cuneo, grazie a quanto sinora realizzato in collaborazione con le istituzioni e alla disponibilità di una ventina di operatori commerciali - ha precisato nella sua relazione il vice direttore di Confcommercio Cuneo, Marco Manfrinato - è città pilota per una sperimentazione unica in Italia”. Ci si basa su due strumentazioni informatiche: il desibox, che è un terminale digitale, e la desikey, oggetto tecnologico racchiuso in un portachiavi. Il primo viene collocato nel punto vendita; il secondo, invece, consegnato al cliente e registrato dallo stesso al proprio domicilio con una procedura guidata, gli consente grazie al passaggio di fronte allo schermo interattivo del negozio, di venire a conoscenza di proposte e offerte selezionate in base alle scelte e alle preferenze espresse al momento dell’attivazione.
Ne “La notte dei ricercatori”, altra iniziativa camerale legata al tema della ricerca e dell’innovazione è stata realizzata a Boves, frazione Mellana, grazie alla preziosa collaborazione e disponibilità del Creso, il Consorzio di ricerca e sperimentazione della Regione Piemonte, che ha aperto le porte dei propri locali e laboratori per consentire agli studenti delle scuole superiori di conoscere le attività poste in essere nell’ambito del progetto comunitario Valort, di cui l’ente camerale è capofila, finalizzato a valorizzare la qualità dell’orticoltura transfrontaliera sotto il profilo della sicurezza alimentare.
Presso la Facoltà di agraria, sempre nell’ambito di un progetto comunitario Alcotra Italia-Francia, la Camera di commercio ha presentato, in collaborazione con il laboratorio chimico della Camera di Commercio di Torino, un sistema innovativo di tracciabilità che, attraverso un apposito codice applicato alla confezione, consente di ricondurre il prodotto al produttore. In particolare, due voci dell’orticoltura locale sono stati al centro della sperimentazione, finanziata con le risorse del progetto europeo “Nuovo territorio da scoprire”: la patata di montagna e la carota di San Rocco.
Un’altra iniziativa camerale, presentata durante il grande appuntamento con la scienza, è stata la presentazione del concorso “Scuola, creatività e innovazione”, proposta agli studenti che, nell’anno scolastico appena iniziato, frequentano gli istituti di istruzione secondaria superiore e le scuole professionali della provincia, autori di progetti capaci di avvicinare le strutture scolastiche al mondo imprenditoriale, all’innovazione e alla ricerca.
Infine, l’Eurocin GEIE con il tema “Ricerca e innovazione nelle Alpi del Mare” ha presentato, presso la Facoltà di Agraria, le schede sulle risorse che l'Europa mette a disposizione per ricerca, istruzione e formazione, riportando anche l’esperienza dei Poli di innovazione euroregionali, volti a rafforzare l'integrazione scientifica e tecnologica dei territori interessati e dei centri di ricerca ivi operanti.