L'Ufficio Studi della Camera di commercio di Forlì Cesena divulga le informazioni che si ottengono da "Demografia Online", il database della popolazione, messo a punto dall'ente, che fornisce il dato della consistenza e della dinamica demografica dei 30 Comuni della provincia. I dati che si ricavano rilevano che al 30 giugno 2006 sono residenti in provincia di Forlì Cesena 376.567 persone, con un incremento di 1.871 unità rispetto all'inizio dell'anno, pari al 5 per mille. Rispetto al medesimo periodo del 2005 si osserva un aumento del tasso di crescita: l'incremento era stato allora di 1.576 unità, pari al 4,2 per mille. Ancor più che nel medesimo periodo dell'anno scorso, anche nei primi sei mesi del 2006 il comprensorio forlivese - e in particolare il Comune capoluogo - appare più dinamico di quello cesenate sotto il profilo della crescita demografica. Nel primo semestre del 2006, infatti, la popolazione del comprensorio forlivese è cresciuta del 5,7 per mille, a fronte del 4,3 per mille del comprensorio di Cesena, ma soprattutto il Comune di Forlì aumenta del 6,5 per mille, a fronte dell'1,5 del Comune di Cesena. Per quanto riguarda le zone altimetriche, cresce la pianura (+6 per mille) e in misura minore la collina (+1,5 per mille); cala la montagna (-2,3 per mille), ma in misura minore dell'anno scorso (-3,1). Esaminando il territorio provinciale per vallata, si nota una tendenza orientata prevalentemente alla crescita, con punte particolarmente elevate nell'area del Rubicone: +10,1 per mille nella valle del basso Rubicone e +6,7 per mille nella valle dell'Uso-Rubicone; segue il 3,4 per mille della valle del Rabbi e l'1,7 della valle del Bidente. In calo invece le valli del Savio (-2,2 per mille), del Tramazzo (-2,1) e del Montone (-1,5). E' possibile riscontrare come la crescita provinciale sia stata determinata, come ormai di consueto, dall'afflusso di popolazione dall'esterno: il saldo totale positivo di 1.871 unità è infatti il risultato di un saldo migratorio di +2.163 unità e di un saldo naturale negativo pari a --292. Questo saldo naturale negativo è stato determinato da 1.734 nati a fronte di 2.026 morti. Si conferma anche nel breve periodo preso in considerazione l'attrattività del territorio nei confronti dell'estero: a fronte di 1.717 immigrati provenienti da altri paesi, infatti, il numero degli emigrati è solo di 208 unità. Il saldo totale del comprensorio di Forlì è maggiore di quello di Cesena: rispettivamente +1.020 e +851. Come l'anno scorso, si registra un maggior saldo migratorio nel comprensorio forlivese (+1.244 a fronte di +919) e un maggior saldo naturale - anche se negativi in entrambi i territori - nel comprensorio cesenate (-68 a fronte di -224). Il comprensorio di Cesena, con 196.568 abitanti, rimane più popoloso di quello di Forlì, in cui risiedono 179.999 abitanti. La situazione è opposta per quanto riguarda i due Comuni capoluogo: Forlì presenta infatti una popolazione di 113.207 abitanti a fronte dei 93.997 di Cesena. Nonostante il calo demografico del 2,3 per mille della montagna, che è comunque diminuito rispetto al primo semestre del 2005 quando era uguale a -3,1 per mille, si rileva come questa fascia, al pari delle altre zone altimetriche, presenta un saldo migratorio positivo, che è dovuto interamente alla componente straniera: infatti sono presenti 48 immigrati dall'estero, a fronte di 5 emigrati, mentre gli immigrati da altre province sono 126, a fronte di 148 emigrati. Il fenomeno di spopolamento della montagna, dunque, continua ad essere temperato dal ripopolamento proveniente dall'estero. Infine, possiamo osservare che anche nelle vallate si verifica un saldo naturale negativo, salvo che nel basso Rubicone, a fronte di un saldo migratorio positivo, esclusa la valle del Tramazzo, dove esso è nullo. "Demografia Online", che fornisce dati annuali dal 1995, è accessibile al pubblico dal
sito internet camerale
Camera di commercio di Forlì Cesena, Paola Mettica, tel. 0543 713503, fax 0543 713531 – email: paola.mettica@fo.camcom.it
Fonte: Camera di commercio di Forlì Cesena