studi » 2006 positivo per le Pmi del manifatturiero
Chiusura d’anno in attivo per l’industria manifatturiera italiana: +1,8% l’incremento della produzione nel IV trimestre 2006 rispetto all’anno precedente e addirittura +2,6% quello del fatturato. A questi risultati hanno contribuito esclusivamente le aziende di medie e di grandi dimensioni, mentre le imprese con 1-9 dipendenti registrano una flessione del giro d’affari. Gli incrementi si spalmano sul territorio con intensità differenti: decisamente sostenute nel Nord del Paese, meno consistenti nel Mezzogiorno. Bene anche sul fronte delle esportazioni: +2,2% il risultato del trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E’ quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere, relativa all’andamento nel IV trimestre del 2006 e alle previsioni per il I trimestre del 2007 delle piccole e medie imprese industriali con 1-500 dipendenti.
“La fase economica - lunga e difficile – apertasi nel 2001 sembra essersi finalmente chiusa nel 2006”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Mondello. “La manifattura italiana ha ricominciato a produrre valore all’interno e all’esterno dei confini nazionali. Guardo a questi dati con fiducia, perché il sistema Paese ha bisogno di ricominciare a credere nel futuro, soprattutto dopo tanto discutere intorno al presunto declino della nostra economia. Ma, per quanto positiva, la nostra rilevazione mette in evidenza due priorità. La prima è territoriale: Nord e Centro Sud hanno velocità molto diverse. La seconda è di dimensioni d’impresa: le aziende minori fanno fatica a competere e, quando ci riescono è perché sono inserite nelle reti di subfornitura con aziende di taglia maggiore. Focalizzare l’azione di supporto a tutti i livelli su questi due aspetti credo, quindi, sia fondamentale per assicurare nuovo sviluppo al Paese”
Produzione e fatturato nel IV trimestre 2006
Nel IV trimestre 2006 rispetto allo stesso periodo del 2005, la produzione ed il fatturato delle imprese manifatturiere aumentano rispettivamente del +1,8% e +2,6%. Significativa la crescita delle imprese con 50-500 dipendenti (+2,7% la produzione e +3,5% il fatturato) e di quelle con 10-49 dipendenti (+2,4% la produzione e +3,1% il fatturato). In difficoltà, appaiono, invece, le aziende di piccola dimensione (-1,3% la produzione e –0,8% il fatturato). A livello territoriale, Nord-Ovest (+2,1% la produzione e +2,8% il fatturato) e Nord-Est (+2,7% e +3,7%) mettono a segno ottimi risultati, mentre Centro (0,3% e 1,2%) e Mezzogiorno (+0,6% e +1,1%) registrano risultati, comunque positivi, ma meno consistenti. A livello settoriale, positivo l’andamento soprattutto delle Industrie del trattamento metalli e minerali metalliferi (+4,0% e +4,5%), della Petrolchimica, industrie farmaceutiche, gomma e plastica (+2,9% e +3,6%), delle Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto (+2,7% e +3,5%), e delle Industrie delle macchine elettriche ed elettroniche (+2,0% +3,4%). Tutti i settori, comunque, chiudono l’anno in positivo, ad eccezione di quello dell’Energia, gas, acqua e industrie estrattive (-2,7% e –1,5%) e delle Altre industrie manifatturiere (-1,7% e –0,6%)
Ordinativi
Dato positivo anche gli ordinativi: nel IV trimestre 2006 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la crescita tendenziale delle imprese manifatturiere si attesta al +2,2%. Decisamente buona la dinamica delle medio-grandi imprese (+3,2% per le imprese con 50-500 dipendenti e +2,6% per le imprese con 10-49 dipendenti). In contrazione, invece, l’andamento delle imprese fino a 9 dipendenti (-1,0%). Particolarmente positiva la performance delle imprese settentrionali nel complesso, con il Nord-Ovest che registra un incremento degli ordinativi del 2,6% e il Nord-Est del 3,1%. Sono ancora le Industrie del trattamento metalli e minerali metalliferi (+4,1%), la meccanica (+3,8%) ed il settore petrolchimico e farmaceutico (+3,3%) a tenere alta la media del manifatturiero.
Export
Nelle esportazioni, il Nord-Est guadagna diversi punti rispetto alle altre aree del Paese: +3,2% il bilancio del IV trimestre 2006 rispetto all’analogo periodo dello scorso anno per le regioni nord-orientali, con risultati positivi che interessano tutte le dimensioni d’impresa ed, in modo particolare, le aziende minori (+3,8%). Bene comunque anche nelle altre ripartizioni: +1,9% per il Nord-Ovest, +1,3% per i Centro e +1,2% per il Mezzogiorno. A livello settoriale, salvo l’andamento negativo delle Altre industrie manifatturiere (-1,6%), delle Industrie della carta, stampa ed editoria (-0,5%) e del tessile-abbigliamento e calzature (-0,2%), tutti i comparti ottengono incrementi delle vendite all’estero, in modo particolare le Industrie delle macchine elettriche ed elettroniche e le Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto (entrambe +4,1%) e la Petrolchimicha, industria farmaceutica, gomma e plastica (+3,4%).
L’artigianato
Positivo l’andamento anche per il comparto artigiano (+0,7 % la produzione e +1,3% il fatturato). Di segno positivo anche la dinamica tendenziale delle esportazioni (+0,7%). Cauto ottimismo domina le previsioni per i primi tre mesi dell’anno: è pari a 8 il saldo tra attese di incremento e di decremento della produzione e a +9 quello del fatturato.
Morale alto per il I trimestre 2007
Il 2007 dovrebbe cominciare bene, dicono le imprese: è pari a +15 il saldo tra attese di incremento e di decremento della produzione nel I trimestre 2007 e a +18 quello del fatturato. Maggiore la cautela delle imprese del Centro rispetto a quelle delle altre ripartizioni e decisamente più consistente nelle imprese di medie e grandi dimensioni rispetto alle aziende minori. Unioncamere, Ufficio stampa, tel. 06 4704370 - email: ufficio.stampa@retecamere.it
Fonte: Unioncamere
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