Il sistema imprenditoriale biellese registra un tasso di crescita negativo nel corso dell’intero anno 2011. Il bilancio anagrafico delle imprese biellesi è, infatti, negativo e pari a -68 unità. Il saldo annuale è il risultato delle 1.100 nuove iscrizioni e delle 1.168 cessazioni (valutate al netto delle cessazioni d’ufficio, che nell’anno 2010, sono state pari a 141 unità); il bilancio tra le imprese “nate” e le imprese “cessate” si traduce, pertanto, in un tasso di crescita negativo pari a -0,34%, in controtendenza rispetto a quello registrato sia a livello regionale (+0,18%) che nazionale (+0,82%). Lo stock di imprese complessivamente registrate presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Biella al 31 dicembre 2011 ammonta a 19.684 unità.
Analizzando le variazioni annuali dello stock delle imprese registrate nei vari settori di attività economica, si osserva come i comparti del turismo e del commercio siano gli unici a concretizzare delle variazioni percentuali positive, seppur di lieve entità, pari rispettivamente a +0,6% e +0,5%. Risultano, invece, negative le variazioni rilevate nei comparti dell’industria in senso stretto (-3,5%), che fa registrare la performance peggiore, delle costruzioni (-1,4%), dell’agricoltura (-0,4%) e degli altri servizi (-0,3%).
Il sistema delle imprese artigiane biellesi, anche nel 2010, appare in difficoltà: complessivamente si registra una variazione di stock negativa rispetto all’anno precedente pari a -1,5%. Quasi tutti i settori di attività hanno risentito della crisi economica facendo evidenziare variazioni negative. Le uniche eccezioni sono rappresentate dai comparti del turismo e del commercio che fanno registrare per l’anno 2011 una variazione positiva pari, rispettivamente, a +3,1% e +3,0%.