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approfondimenti » Il Global Compact

  • DATA:
    04-12-2009
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    04-12-2009

Il contributo della Camera di Commercio di Savona sul Global Compact.
Il link al contributo originale è disponibile
qui.

Il Global Compact è un'iniziativa presentata per la prima volta dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan nel 1999 a Davos in occasione del World Economic Forum. In tale circostanza il Segretario Generale chiese ai leader delle imprese di contribuire alla creazione di un mercato globale più sostenibile e inclusivo, accentando e applicando nove principi universali nelle aree dei diritti umani, delle norme del lavoro e della tutela dell'ambiente.

L'anno successivo (luglio 2000) l'iniziativa del Global Compact è stata lanciata ufficialmente presso il Quartiere Generale delle Nazioni Unite a New York. Inizialmente hanno aderito circa 50 grandi imprese. A tutt'oggi (aggiornamento dell’agosto 2006) se ne contano più di 2.200, delle quali 141 sono italiane. Esse operano in settori e aree geografiche differenti, ma hanno in comune il fatto di essere aziende leader e di aspirare ad una crescita globale responsabile, che tenga in considerazione gli interessi di un ampio spettro di soggetti che include dipendenti, investitori, clienti, partner commerciali, associazioni di consumatori e comunità locali.

L'idea base del progetto è che le imprese private, con la collaborazione dei governi, della società civile e delle organizzazioni sindacali, possano cooperare nella ricerca di soluzioni alternative ai problemi posti dalla globalizzazione, per lo sviluppo di un'economia sostenibile.

Il Global Compact, quindi, è un'iniziativa volontaria che si pone due obiettivi fondamentali:
- far diventare i principi del Global Compact parte integrante di politiche e azioni nel maggior numero di imprese possibili;
- favorire la cooperazione tra i principali attori per la risoluzione dei problemi collettivi.

Il Global Compact chiede agli Amministratori Delegati – con il supporto del loro Consiglio di Amministrazione - di far sì che il Global Compact e i suoi principi diventino parte della loro strategia aziendale e delle loro operazioni quotidiane. Fare una dichiarazione pubblica e inviare una lettera al Segretario Generale delle Nazioni Unite è il primo passo fondamentale del processo di cambiamento verso una cittadinanza d’impresa responsabile. In alcuni casi il Global Compact avvierà questo processo, in altri esso servirà ad amplificare gli sforzi già avviati dall’impresa.

Per molte imprese il Global Compact segna l’inizio di un processo lungo e continuo che consiste nell’introdurre i diritti umani, i diritti del lavoro e le priorità ambientali all’interno dei consigli di amministrazione tra il personale dell’azienda, i fornitori, i clienti e tra l’opinione pubblica in generale.

L’Ufficio del Global Compact di New York registra le lettere di adesione ricevute e inserisce i nominativi delle imprese nel database on line. Questo non significa che il Global Compact riconosce o certifica che queste imprese hanno rispettato ed applicato i principi del Global Compact.

Il Global Compact non è stato concepito come uno strumento di verifica statica. Piuttosto promuove il dialogo, la formazione e la realizzazione di azioni concrete dando massimo impeto alla responsabilità pubblica e alla trasparenza, chiede infatti alle imprese partecipanti di presentare rapporti sulle azioni intraprese o all’interno dei loro rapporti annuali o all’interno di altri documenti pubblici. In questo modo gli azionisti, gli stakeholders di rilievo e l’opinione pubblica può contribuire a promuovere il processo di cambiamento e la applicazione dei principi del Global Compact.

Il dialogo rappresenta l'elemento centrale del Global Compact, finalizzato alla creazione di una piattaforma di scambio delle informazioni e delle soluzioni efficaci alle sfide della globalizzazione tra imprese, associazioni e società civile. In pratica vengono organizzati forum tra i diversi stakeholders per affrontare le tematiche principali e trovare soluzioni appropriate.

I risultati attesi dell'attività di dialogo sulle politiche, sono di tre tipi:
- riuscire a generare un cambiamento nelle politiche generali, compresa la promozione di incentivi e di meccanismi regolatori da parte delle istituzioni;
- tentare di influenzare l'attuale comportamento dei partecipanti;
- riuscire a mobilitare i differenti attori nella collaborazione.

Forum per l'apprendimento
Il forum per l'apprendimento è una piattaforma virtuale di scambio di buone pratiche tra i partecipanti del Global Compact. Vengono raccolti in una banca dati on line, consultabile sul sito del Global Compact, tutte le comunicazioni annuali delle imprese aderenti, gli esempi di buone pratiche, i Case Study formulati da Università, ONG e centri di ricerca, nonché i progetti di partenariato realizzati nelle diverse aree del mondo.

In particolare, le Comunicazioni Annuali sono state istituzionalizzate nel corso dell'anno 2003, quando l'ufficio del Global Compact ha deciso di adottare un nuovo approccio strategico che chiede alle imprese di comunicare la metodologia attraverso la quale si è scelto di implementare i nove principi all'interno dell'organizzazione aziendale e le azioni intraprese. Le imprese, inoltre, possono scegliere di sottoporsi ad analisi più dettagliate, effettuate da Università, ONG e centri di ricerca, dette Case Study.

A differenza delle Comunicazioni Annuali, i Case Study sono:
- redatti da ricercatori indipendenti ed esterni all'impresa;
- arricchiti di informazioni che li rendono comprensibili anche a lettori esterni alla regione o al settore di produzione specifico dell'azienda;
- non limitati a fornire esempi di successo;
- redatti in modo da poter essere utilizzati nella formazione, nei programmi del Global Compact e nel dialogo sulle politiche.

L'ufficio del Global Compact ha elaborato le linee guida per la redazione dei Case Study e un Formulario per la loro presentazione (entrambi scaricabili on line). È importante sottolineare che, prima di essere pubblicati sul sito, i Case Study vengono sottoposti a un processo di revisione. Oltre alle Comunicazioni Annuali e ai Case Study, l'Ufficio del Global Compact promuove la realizzazione di progetti di partenariato, agevolando i contatti con le differenti Agenzie delle Nazioni Unite più adatte, per capacità e competenze, a fungere da supporto informativo per le organizzazioni che intendono avviare progetti di questo tipo.

Gli obiettivi del forum sono quindi tre:
- offrire agli stakeholders una piattaforma di scambio delle informazioni;
- gestire la rete in modo da assicurare una reale condivisione delle risorse e delle buone pratiche;
- incrementare l'affidabilità e la trasparenza, attraverso la pubblicazione dei documenti prodotti sul sito web del Global Compact.

Oltre a gestire la banca dati, il forum per l'apprendimento organizza numerosi incontri nel corso dell'anno, che rappresentano importanti occasioni di scambio tra i partecipanti.

Principi del Global Compact
I principi del GC, che fanno riferimento a tre Dichiarazioni universalmente riconosciute (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Dichiarazione dell'OIL sui Principi e i Diritti Fondamentali del Lavoro, Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo), sono:

Diritti Umani
- Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell’ambito delle rispettive sfere di influenza e
- di assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani.;

Lavoro
- Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
- l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio;
- l’effettiva eliminazione del lavoro minorile;
- l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione;

Ambiente
- Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali;
- di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale;
- di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l´ambiente;

Lotta alla corruzione
- Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l´estorsione e le tangenti.

I Vantaggi per le Imprese
- Ottenere la visibilità ed un riconoscimento pubblico del mercato e dei consumatori per i principi etici applicati e le azioni intraprese nell'ambito delle proprie strategie aziendali rispettose della responsabilità sociale.

- Far parte di una piattaforma mondiale che coniuga principi universalmente condivisi ad una responsabile cittadinanza d'impresa che ha come fine strategico di operare per una globalizzazione più sostenibile ed inclusiva.

- Avere l'opportunità di beneficiare del quadro di riferimento mondiale delle Nazioni Unite e degli effetti della collaborazione in questo quadro con governi e istituzioni dei paesi di operazione terzi con il mondo del lavoro con le organizzazioni sociali ed altri attori coinvolti nella sfida del GC. Accedere inoltre all'ampio bagaglio di conoscenza ed esperienza delle Nazioni Unite sulle tematiche dello sviluppo disponendo in tal modo di informazioni strategiche per il proprio sviluppo aziendale.

- Avere l'opportunità di realizzare progetti in un contesto di collaborazione/partenariato con le agenzie delle Nazioni Unite ed altri soggetti sociali attivi beneficiando inoltre dell'assistenza tecnica delle organizzazioni multilaterali nella realizzazione di progetti di partenariato.

- Avere l'opportunità di partecipare attivamente in un contesto internazionale al dibattito sulle soluzioni pratiche alle sfide contemporanee delle RSI condividendo le proprie esperienze in azienda con gli altri attori sociali i migliori esempi pratici e le informazioni rilevanti.

- Garantire alla propria azienda quei benefici connessi con una condotta socialmente responsabile, quali migliori rapporti col personale, maggiore efficienza nelle operazioni, maggiore produttività; minimizzazione dei rischi d'essere oggetto di eventuali campagne di boicottaggio contro comportamenti ritenuti dal mercato socialmente non-responsabili da parte dell'impresa.

Tutte le informazioni per aderire al Global Compact sono disponibili a questo link.

Progetto Global Compact Italia
Dall’ottobre del 2003 il Ministero degli Affari Esteri italiano si è impegnato in un’importante azione in supporto dell’iniziativa dell’ONU per la Responsabilità Sociale delle Imprese - Global Compact - finanziando il progetto "Sviluppo sostenibile attraverso il Global Compact". Il progetto rappresenta una forma innovativa di sostegno e promozione integrata del Global Compact, della Dichiarazione Tripartita dell’ILO e delle Linee Guida OCSE sulle Multinazionali, quali strumenti internazionali fondamentali in materia di Responsabilità Sociale delle Imprese e di dimensione sociale della globalizzazione.

Si rivolge in modo particolare al mondo delle PMI (Piccole e Medie Imprese) che costituiscono l'ossatura della nostra economia, aiutandole nell’attuazione di principi e valori che non hanno soltanto una valenza solidaristica, ma che possono risultare decisivi per la loro crescita ed affermazione economica. Ulteriori informazioni su questo progetto e sull'assistenza fornita per aderire al GC sono disponibili qui

Camera di Commercio di Savona, Servizi Promozionali, Ufficio Eurosportello, tel. 019.8314261-262, e-mail: euroinfo@sv.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Savona

  
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