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approfondimenti » La Società Privata Europea (SPE)

  • DATA:
    09-07-2008
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    08-08-2008
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La Commissione Europea ha recentemente presentato - nell'ambito del pacchetto di iniziative previste nello Small Business Act - una proposta di regolamento sullo statuto della Società Privata Europea (SPE).

Questa nuova figura giuridica, disegnata specificamente per le PMI, ha l'obiettivo di creare uno strumento uniforme a livello europeo che, da una parte, consenta di creare una struttura societaria flessibile; dall'altra, permetta di risolvere il problema degli obblighi onerosi (quali costi di consulenze legali, gestione e amministrazione) che le PMI affrontano allorché devono costituire filiali dalla forma societaria diversa in tutti gli Stati membri in cui intendono esercitare la loro attività.

Flessibilità ed onerosità sono, dunque, i due concetti chiave. Il primo si traduce in un'ampia autonomia statutaria. Pur prevedendo regole di carattere generale dalle quali non si potrà prescindere (quali la protezione dei soci di minoranza) il regolamento rinvia, infatti, all'autonomia negoziale delle parti la definizione delle regole organizzative e amministrative. In tal modo l'organizzazione societaria potrà essere adattata alle esigenze delle singole imprese.

La riduzione dell'onerosità si traduce, invece, da una parte nella richiesta di un capitale sociale minimo, non sottoponibile a pubblica offerta, di un Euro; dall'altra, in una riduzione delle formalità di registrazione della società, che potrà esser effettuata anche con i moderni mezzi informatici e richiederà (ma la legislazione nazionale potrà chiedere ulteriori adempimenti) solo l'indicazione del nome e indirizzo della SPE, i soci fondatori, il capitale iniziale, gli articoli dello statuto.

Altre norme d'interesse contenute nella proposta di regolamento riguardano:
- la costituzione della SPE, che potrà essere creata ex novo da una o più persone fisiche o giuridiche o in seguito a trasformazione, fusione o divisione di imprese (in base alla legislazione nazionale applicabile);
- la sede legale, che dovrà essere stabilita nel territorio dell'Unione Europea, ed il suo trasferimento in un altro Stato membro, che potrà essere effettuato senza alcuna interruzione o perdita della personalità giuridica;
- l'organizzazione interna. In particolare, lo statuto dovrà necessariamente prevedere organi di gestione quotidiana delle attività, tra i quali un amministratore che sarà responsabile per gli atti commessi nell'esercizio delle sue funzioni. (Tuttavia, l'approvazione del bilancio, la distribuzione dei dividendi, l'aumento di capitale, l'espulsione degli azionisti, cosi come qualsiasi decisione fondamentale per la “vita” della SPE, richiederanno una decisione collettiva degli azionisti stessi). Si ricorda che, oltre a questo regolamento, la SPE sarà regolata, quando previsto, dalla legislazione nazionale applicabile alle società a responsabilità limitata nelle quali le SPE sono registrate.

Unioncamere Bruxelles News n. 34
Fonte: Camera di commercio di Aosta

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