Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
  
Attualita

servizi » Monitoraggio dei voli low cost in Lombardia

  • DATA:
    27-07-2006
Voci collegate
Visite:
24971
Nessun voto
Vota:
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle
per condividere:




Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a Segnalo Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Ma.gnolia Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter
Unioncamere Lombardia ha messo a punto, con il supporto tecnico-scientifico di CERTeT Bocconi, un nuovo strumento di monitoraggio dei voli low cost. Questo nuovo indicatore misura l'impatto dei voli low cost sulla "accessibilità della Lombardia" ovvero sull'apertura internazionale della regione e completa il set di indicatori dell'accessibilità aerea fornito dal sistema aeroportuale lombardo, attivato dal sistema camerale dal 1998. Ne è scaturito un rapporto che costituisce la prima rilevazione derivante da tale innovativo indicatore e che comprende l'analisi del mercato low cost in Europa, in termini di compagnie aeree e principali aeroporti serviti, e una nota metodologica sull'indicatore. L'analisi è sintetizzata dall'elaborazione di un indicatore di "accessibilità low cost", incentrato sui collegamenti europei forniti da queste compagnie aeree. Esso – analogamente ad altri indicatori di accessibilità aerea presentati in altri rapporti – confronta quantitativamente il livello di servizio offerto dalle compagnie aeree di linea in ciascun sistema aeroportuale prendendo in considerazione sia la frequenza dei collegamenti low cost che la loro "importanza", misurata in base alle caratteristiche economiche (Pil regionale) delle destinazioni raggiunte. I risultati dell'analisi dei programmi operativi delle 29 compagnie low cost continentali, relativa alla prima settimana di giugno 2006, evidenziano l'assoluta centralità di Londra nel mercato low cost. La capitale inglese, col suo ampio sistema di aeroporti (soprattutto Stansted, Luton e Gatwick), basi principali di Ryanair ed easyJet, risulta l'area metropolitana con i migliori collegamenti a livello interno europeo con voli low cost. Il gap rispetto alle altre città è notevole: fatto 100 il valore di accessibilità di Londra, Berlino raggiunge quota 44,8, Colonia 42,9 e Roma 42,7. Milano figura al settimo posto con 39,8, confermandosi dunque tra i centri principali del mercato low cost. Da Milano è possibile raggiungere con collegamenti low cost il 21,8% del network europeo (da Londra il 64,9%, da Roma il 24,0%), e precisamente 49 città. Sugli scali milanesi operano 18 vettori a basso costo, con collegamenti prevalentemente da Orio al Serio (324 su 525) e verso l'Italia (96). Nel mercato domestico la tratta più frequentata è la Catania-Roma, coperta dalla sola WindJet con 56 voli a settimana in entrambe le direzioni. Nel mercato internazionale da/per l'Italia, è Ryanair a farla da padrone sulla tratta principale, la Milano-Londra, coperta (considerando anche easyJet) con 122 voli totali a settimana. Nel mercato continentale la tratta principale è la Londra-Belfast, dove easyJet opera il 71% dei 256 voli settimanali totali. Il vettore con la maggiore quota di mercato nel mercato internazionale da/per l'Italia è Ryanair che opera il 33,5% dei 4.256 voli settimanali totali. La metodologia utilizzata nel presente lavoro è stata sviluppata su incarico di Unioncamere Lombardia. La presente ricerca è stata realizzata da un'équipe diretta da Roberto Zucchetti, coordinatore dell'area trasporti del CERTeT, formata da Giuseppe Siciliano, Alberto Milotti e Oliviero Baccelli, ricercatori del Certet.
Unioncamere Lombardia, tel. 02 7069601
Fonte: Unioncamere Lombardia
Osservatorio dell'accessibilità aerea

  
Le Camere di Commercio

Le Camere di Commercio

Italiane
Estere
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Cerca per ATECO
Inserisci la tua chiave di ricerca