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approfondimenti » Turismo di qualità: le regole per le strutture ricettive

  • DATA:
    31-01-2008
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    31-01-2008

Dal 1997 l’Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche – con il Marchio di Qualità per le strutture ricettive seleziona ogni anno i migliori alberghi, ristoranti e agriturismi di ogni categoria per facilitare i turisti nella scelta dell’esercizio e per offrire alle piccole imprese un concreto supporto al fine di rendere sempre più competitiva ed efficiente l’ospitalità italiana.

Il Marchio di Qualità è una certificazione promossa dalle Camere di commercio per stimolare l’offerta di qualità in Italia. La certificazione presenta anche le caratteristiche di investimento promozionale e commerciale ed offre una serie di indubbi vantaggi sia per gli esercenti che per i turisti: visibilità, chiarezza di immagine, garanzie di qualità, facilità di scelta per il turista.

Offre quindi, ai turisti-clienti, un sicuro riferimento del possesso degli standard di qualità dei servizi ricettivi, e, di conseguenza, consente alle strutture ricettive il necessario aggiornamento delle proprie competenze e la verifica del livello effettivo del servizio di ospitalità offerto. Il Marchio, infatti, ha validità annuale e viene revocato se non si mantengono gli standard, per dare modo agli esercizi di rinnovarsi pari passo con il gusto dei clienti.

Nel corso degli anni il riconoscimento conferito dall’Isnart su segnalazione delle Camere di commercio come garanzia della qualità del servizio ricettivo è diventato Marchio di Qualità Ospitalità Italiana, e l’offerta di qualità nelle strutture ricettive si è ampliata. Ai tradizionali Quality Hotels, Quality Restaurant e Quality Country Inns, si sono infatti aggiunti gli Stabilimenti Balneari, i Campeggi, i Bed & Breakfast e infine gli Happy Hour.

Per ogni tipologia ricettiva l’Isnart ha stabilito dieci regole da seguire affinché l’esercizio possa ottenere e mantenere la certificazione.

Nel Decalogo dei  Quality Hotels , ad esempio, si valutano tutti gli aspetti dell’ospitalità: il Marchio viene assegnato solo a quegli alberghi che hanno una offerta di eccellenza. Vengono quindi sottoposti a valutazione il parcheggio dell’hotel, la reception, la hall, le camere, la prima colazione, le sale bar e ristorante, la tutela ambientale.

I Quality Restaurants in partnership con la Fipe, sono nati per migliorare la qualità del servizio in Italia: i ristoranti che ottengono il Marchio, come emerge dal Decalogo Quality Restaurants, devono condividere una politica di accoglienza e offrire un giusto rapporto qualità prezzo nella ristorazione.

Il Marchio di Qualità degli Agriturismi vuole essere una garanzia a tutela dell’ospite che assicura, nelle strutture selezionate, una permanenza ad alto livello qualitativo. Nel Decalogo Quality Country Inns, viene ribadito, tra l’altro, che l’agriturismo deve essere ben segnalato, con un aspetto esterno curato, deve offrire prodotti agroalimentari genuini, e pasti che rispecchino le tradizioni locali. 

Tra le voci del Decalogo Quality Camping si deduce che i Campeggi, per ottenere il Marchio, devono essere forniti di unità abitative facilmente accessibili, aree comuni ben segnalate, attività sportive e animazione, personale professionale.

Il Decalogo Quality B&B  evidenzia che i Bed & Breakfast marchiati devono avere un’accoglienza cordiale e discreta, camere e bagni confortevoli e puliti.

Gli Stabilimenti Balneari, secondo il Decalogo Stabilimenti Balneari di Qualità, devono offrire parcheggi adeguati, spiagge pulite e organizzate, e servizi che garantiscano il confort.

Gli Happy Hour, infine, secondo le voci del Decalogo degli Happy Hour, devono presentare proposte di aperitivi e vini di qualità e offerte gastronomiche adeguate, con cucine che rispettino le norme vigenti.

Il Marchio di Qualità Ospitalità Italiana rappresenta dunque, per il turista-ospite, una guida che consente di garantire le sue aspettative e i suoi bisogni; per l'operatore, invece, rappresenta il segnale di una valutazione obiettiva del livello di servizio offerto, nonché uno strumento di promozione e di visibilità. Le strutture certificate sono raccolte in una pubblicazione annuale edita dall’Isnart che viene distribuita agli esercizi detentori del marchio.

 

Il Premio Ospitalità Italiana

Tutte le strutture detentrici del Marchio di Qualità Ospitalità Italiana hanno la possibilità di ottenere un ulteriore riconoscimento, il Premio Ospitalità Italiana.

Si tratta di un riconoscimento a votazione popolare, destinato a premiare le migliori strutture ricettivo-turistiche che si fregiano del Marchio di Qualità Isnart. Nato nel 2005,  il Premio Ospitalità Italiana nell’ultima edizione è stato assegnato ad ognuna delle quattro categorie alberghiere (da 2 a 5 stelle), ad ognuna delle cinque categorie di ristoranti (ristorante gourmet, tipico regionale, italiano, pizzeria e internazionale) e agli agriturismi.

Sono i clienti delle strutture ricettive a esprimere il loro voto, in base all’accoglienza e ai servizi trovati. I voti vengono inviati all’Isnart, sia tramite Internet che attraverso l’invio di un SMS. Dopo questa prima votazione popolare, per ogni categoria ricettiva vengono selezionate le tre strutture che hanno ottenuto il miglior punteggio a livello nazionale. Le strutture prescelte vengono sottoposte al vaglio di una Commissione nazionale che seleziona 10 vincitori (uno per ogni categoria, più un “premio dei premi”), i quali ricevono l’attestato nel corso di una serata di gala. Anche i clienti che partecipano alla votazione hanno la possibilità di vincere alcuni premi, solitamente buoni utilizzabili per cene o soggiorni in tutti gli esercizi che espongono il Marchio di Qualità.

L’ultima edizione del Premio (2007), che ha coinvolto 1.724 hotel, 1.356 ristoranti e 444 agriturismo distribuiti sul territorio di ben 67 province italiane, ha visto incoronare vincitore assoluto il Principe Hotel di Catania.

 

Redazione Camera di commercio
Fonte: Isnart - Istituto Nazionale Ricerche Turistiche

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