La Camera di Commercio di Cosenza è l’ente pubblico al quale è stato tributato, da parte degli utenti-imprenditori, il riconoscimento di ente più virtuoso ed efficiente fra tutte le altre realtà della P.A. Il dato emerge da un’indagine condotta dalla Bcc Mediocrati presso un campione rappresentativo d’imprese e altri utenti. Le interviste hanno generato una graduatoria che ha visto il 70,9% degli intervistati esprimere il proprio gradimento per la Camera di Commercio. Ne abbiamo parlato con il Presidente, Giuseppe Gaglioti.
Quali sono le azioni che la Camera ha intrapreso per indirizzare i servizi offerti verso un percorso orientato alla qualità, che gli è valso il primo posto assoluto fra tutti gli altri organismi pubblici per efficienza e velocità nel definire le pratiche di competenza?
I risultati fin qui ottenuti, dopo appena un anno dall’insediamento della nuova Amministrazione camerale, sono frutto della voglia di riscatto che l’Ente, nel suo complesso, Consiglio, Giunta, e Personale tutto, hanno da subito manifestato. Cogliere i segnali indirizzati verso tale traguardo è stato il vero strumento per l’affermazione della Camera di Cosenza nel gradimento delle imprese. Certamente, è stato anche necessario indirizzare le energie, fin qui represse, verso traguardi stimolanti l’impegno e l’ingegno del personale tutto. Il passo iniziale è stato quello della redazione di uno studio socio-organizzativo per accertare la rispondenza delle singole professionalità al ruolo assegnato o da assegnare. Proprio grazie alla mobilitazione d’ogni soggetto interessato, è stato possibile conseguire, oltre alla capacità di dare risposte veloci e puntuali alle imprese, anche la conclusione dei processi sinergici con Enti, Associazioni di Categoria e altre Istituzioni. Vale quale esempio, fra gli altri, la costituzione della Banca di Garanzia Collettiva dei Fidi di Cosenza. E’ un’iniziativa realizzata in sintonia con l’Amministrazione Provinciale di Cosenza che ha, al pari dell’Ente camerale, stanziato ben 4 milioni di Euro, e che ha visto, anche, l’adesione del Comune di Cosenza e della Fondazione bancaria Carical. Anche la Regione Calabria ha sostenuto il suddetto strumento di facilitazione per l’accesso delle imprese al credito bancario. La Regione ha stanziato, all’uopo, ben 15 milioni di Euro da gestire insieme a Fincalabra. In merito al problema del difficile accesso al credito, problema di enorme rilevanza per le imprese della provincia di Cosenza, abbiamo registrato altri due importanti traguardi con la sottoscrizione di accordi-quadro con le Banche Popolari del Mezzogiorno e di Bari. Accordi, questi, finalizzati ad assicurare ai nostri imprenditori corsie preferenziali nelle procedure istruttorie e condizioni di favore in quanto ai tassi praticabili. Merita un accento particolare lo sforzo compiuto per promuovere il commercio con l’estero. Le iniziative per la promozione degli scambi con l’estero sono anche frutto della collaborazione con la Provincia di Cosenza per l’istituzione dell’Agenzia per la promozione del commercio internazionale. Inoltre, tale attività, che vede impegnata una parte considerevole del bilancio camerale, prevede l’adozione di strumenti nuovi per attirare l’attenzione degli operatori stranieri sui nostri prodotti. E’, infatti, previsto l’arrivo, nella provincia di Cosenza, di missioni di operatori stranieri, che porteremo in giro a visitare le aziende, onde poter constatare i processi di lavorazione, le tecniche di coltivazione e di conservazione, ecc. Risorse adeguate sono anche destinate alla partecipazione di operatori cosentini a fiere e mostre, nazionali e internazionali.
Alla luce delle esperienze realizzate o in corso di realizzazione, qual è la sua opinione personale in merito al livello qualitativo dei servizi offerti dalla sua Camera e quali sono gli aspetti eventualmente da migliorare?
Il livello dei servizi offerti all’utenza è, certamente, medio-alto. Questo dicono i risultati dell’indagine di “Demoskopika”, commissionata dalla Bcc “Duemari”, ma lo dicono centinaia di utenti agli sportelli camerali complimentandosi per le puntuali risposte alle esigenze delle imprese e dei professionisti. Certo, molto è stato fatto ma, pure certa è l’esigenza di dover continuare a fare. Emerge, fra gli altri, l’obbligo di dare concreta attuazione allo studio socio-organizzativo, sopra menzionato, onde assicurare la piena rispondenza fra le peculiarità professionali dei singoli e gli incarichi corrispondenti. Conseguendo tale traguardo otterremo maggiore motivazione e resa superiore nel lavoro. E’ indispensabile avere una squadra ben motivata sulla quale contare! Poi, occorre perfezionare e portare a regime, la trattazione delle pratiche di arbitrato e conciliazione. E’ una trincea, questa, sulla quale la Camera sta impegnandosi molto nella convinzione di dover offrire un’alternativa, a costi ridotti e con tempi rapidi e certi, alla giustizia ordinaria.
Quali sono i soggetti del territorio, i partner, le associazioni che hanno contribuito a questo percorso verso la qualità?
Certamente tutte le Associazioni e Organizzazioni delle Categorie Economiche, della Cooperazione e della Tutela dei Consumatori. C’è, poi, l’intesa felice e operativa, come dimostra l’esperienza esaltante della banca di Garanzia, con l’Amministrazione Provinciale e il Comune di Cosenza. Non mancano, però, la collaborazione e le sinergie con molti altri Comuni della provincia e con altre Istituzioni. Proprio questo ha reso possibile conseguire alti traguardi di qualità nelle prestazioni rese e da rendere agli utenti dei servizi camerali. Non posso, non voglio, però, sottacere il ruolo fondamentale assolto, con grande impegno e dedizione, da tutto il personale camerale, che ringrazio pubblicamente, e quello dell’intero Consiglio e della Giunta, che ho l’onore di presiedere, che sostengono, convintamente, l’attività della Presidenza.