Si è svolta ieri, martedì 22 dicembre, presso la Sala Pitagora della Camera di Commercio, la conferenza stampa di presentazione della Carta dei valori dell’Ente.
“La Carta dei valori è stata redatta da tutto il personale ed è pertanto una carta ‘partecipata’ che esplicita i capisaldi della cultura della Camera di Commercio – ha spiegato il Segretario generale dell’Ente Donatella Romeo - Il punto di forza della carta non è solo il documento stesso ma il percorso che ne ha portato alla redazione, basato sul coinvolgimento di ciascuno. Il percorso formativo, di stampo esperienziale, ha previsto la realizzazione di progetti e lavori di gruppo come metafora di attività lavorative reali nonché l’analisi delle modalità con le quali le persone hanno agito nell’ambito di tali interazioni. Tale ciclo di apprendimento, inverso rispetto al tradizionale, ha ricadute importanti a livello cognitivo, emotivo e comportamentale e vede, appunto, il passaggio dall’azione concreta alla concettualizzazione di modelli teorici di riferimento”.
La parola è quindi passata a Claudia Rubino dell’Ufficio Urp che ha illustrato i dettagli della Carta: “Dopo un percorso maieutico di ‘scoperta’ dei valori e condivisione, si è passati all’accorpamento degli stessi in tre macrocategorie: la cultura del sorriso (Centralità della persona, Ascolto attivo, Creatività), la cultura del noi (Spirito di squadra, Merito ed Equità, Fiducia) e la cultura del fare al meglio (Efficienza, Accessibilità, Impegno e Responsabilità, Valorizzazione del cliente, Contesto ambientale come risorsa). Inoltre per contestualizzare la carta sono stati aggiunti dei proverbi crotonesi”.
Anche il Presidente dell’Ente Fortunato Roberto Salerno ha espresso soddisfazione ed orgoglio per il lavoro svolto dal personale dell’Ente che rappresenta: “La CdC di Crotone con la Carta dei Valori intende proseguire il suo percorso di sviluppo, focalizzando l’attenzione sui valori guida dell’Ente e sulla relazione con il cliente. In particolare, questa attenzione viene posta sia nei confronti del ‘cliente esterno’, come tipicamente avviene nell’ambito dei servizi, ma anche nei confronti della relazione di ciascun dipendente con i colleghi, in un’ottica di relazione con il ‘cliente interno’. L’attenzione su entrambi i fronti deriva dalla consapevolezza che le suddette relazioni si nutrono l’una dell’altra ed entrambe sono influenzate innanzitutto dalla Cultura organizzativa dell’Ente ancor prima che dalle regole e dalle procedure. Nel corso dell’anno che si sta chiudendo abbiamo lavorato tanto, conseguendo importanti obiettivi, auspichiamo che iniziative come quella odierna contribuiscano a migliorare ulteriormente il servizio reso nel corso dell’anno che verrà a favore delle imprese e del territorio di Crotone”.