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approfondimenti » A Frosinone, il convegno conclusivo del progetto ALADINO

  • DATA:
    28-09-2009
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    30-09-2009

Nei giorni scorsi, presso la sala convegni di Confindustria Frosinone si è svolto il convegno conclusivo del progetto denominato “ALADINO – Il genio per crescere, innovare e formare” a valere sull’avviso 1/2007 di Fondimpresa, realizzato da INNOVA, Azienda speciale della Camera di Commercio di Frosinone, nel delicato ruolo di capofila, Frosinone Industria Perform, Ente di Formazione di Confindustria Frosinone, partner di progettazione e gestione dei rapporti organizzativi e Italconsulenze.it. Obiettivo primario della partnership è stata la diffusione presso le aziende del territorio di un’ulteriore opportunità di formazione per i propri dipendenti, al fine di contribuire al consolidamento del sistema produttivo locale e della competitività dello stesso. Il Piano formativo “Aladino”, ha permesso alle aziende partecipanti di usufruire, da ottobre 2008 a luglio 2009, di ben 3.124 ore di formazione puntuale e specialistica.
Hanno preso la parola per un breve saluto Marcello Pigliacelli, Presidente di Confindustria Frosinone, Mario Papetti Presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Florindo Buffardi Presidente di INNOVA. L’apertura dei lavori è stata affidata a Tommaso De Santis, Presidente di Frosinone Industria Perfrom che ha illustrato brevemente le caratteristiche del progetto introducendo il Prof. Alessandro Silvestri dell’Università degli Studi di Cassino che ha analizzato i principali risultati del Progetto e l’iter seguito per la sua realizzazione. Pigliaceli, Beffardi, Papetti e De Santis, hanno sottolienato, tra l’altro, l’importanza del lavoro di squadra e delle sinergie da porre in essere per poter sempre meglio offrire, come nel caso di Aladino, concrete azioni teste ad invertire per quanto possibile un trend ed una offerta che ancora segna un po’ il passo in Ciociaria. L’analisi realizzata è stata effettuata utilizzando tre distinte chiavi di lettura: i corsi, le aziende e i discenti. Intervenuti anche Tommaso Spinosa, presidente di Italconsulenze.it. e Anita Tarquini, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali territoriali CGIL CISL UIL. Significative sono state le considerazioni di alcuni rappresentanti delle aziende, A. Fenice Enginering srl, SKF Spa e Valplastic Srl, e di alcuni dipendenti che hanno usufruito dei corsi di formazione e che hanno manifestato piena soddisfazione della formazione altamente qualificante ricevuta, nonché dell’organizzazione generale del Progetto.
Le conclusioni sono state affidate a Amarildo Arzuffi, responsabile dell’area formazione di Fondimpresa Nazionale. I lavori sono stati coordinati dal Vicedirettore di Confindustria Frosinone Maurizio Carboni.
“L’obiettivo che ci eravamo prefissati – ha commentato Florindo Buffardi, presidente di Innova - è stato ampiamente raggiunto e questo solo grazie al lavoro di tutti. Questo spirito di collaborazione non fa che rafforzare il territorio creando una sinergia importante per la crescita del tessuto produttivo locale. Una crescita sia in termini di numeri che di risultati, per un tessuto locale in crisi, come peraltro nel resto del paese, e che proprio nella formazione può effettivamente trovare una delle leve di sviluppo”.
In ragione di tali risultati ed alla presenza di numerose richieste da parte delle aziende del territorio, Buffardi e De Santis hanno anticipato che la collaborazione proseguirà con la presentazione di altri due progetti denominati Atlante e Gulliver; inoltre in data 23 settembre Fondimpresa, a valere sull’avviso 2/2008, ha approvato al partenariato costituito da Innova, sempre nel ruolo di capofila, Frosinone Industria Perform e l’associazione Smile (ente formativo CGIL), un nuovo progetto formativo che prende il nome di “Minerva” che in futuro verrà presentato .

SCHEDA DEL PROGETTO

Nella fase di Progettazione del Piano Formativo è stata condotta un’indagine conoscitiva su un campione di 700 aziende che ha permesso la realizzazione di un catalogo formativo composto da 44 corsi, articolati in 66 edizioni ed 8 aree tematiche (amministrazione e finanza, risorse umane, information technology, lingue straniere, marketing, produzione e logistica, sicurezza e ambiente, sistemi gestionali e norme internazionali) per un totale di 3124 ore di formazione. Una caratteristica strategica su cui la Partnership ha molto puntato è stata l’erogazione di alcune attività formative, in particolare quelle la cui durata era superiore a 40 ore, in modalità “Training on the Job”. Il TOJ ha consentito ai partecipanti di approfondire le tematiche acquisite in aula presso le aziende di appartenenza affiancati da professionisti della materia.
Il catalogo originario è stato, in corso d’opera, modificato ed adattato alle esigente formative contingenti delle aziende partecipanti al Piano. A chiusura progetto, 22 luglio 2009, risultato esser stati realizzati 65 edizioni dei vari corsi, per un totale di 3124 ore di formazione a cui hanno partecipato 429 dipendenti delle aziende partecipanti al piano.
Passando ad analizzare le caratteristiche delle 32 aziende che hanno partecipato al Progetto è emerso immediatamente la forte partecipazione delle 28 PMI rispetto alle sole 4 GI. In realtà tra gli obiettivi dei Partner forte è stata la volontà di coinvolgere le PMI, che a differenza delle GI hanno maggiore difficoltà ad accedere alle attività formative. Le aziende che hanno preso parte alle attività formative sono localizzate prevalentemente ed uniformemente nel territorio della provincia, segue Roma e Latina. Analizzando i settori di appartenenza delle 32 aziende coinvolte, un ruolo primario viene ricoperto da metalmeccanico e dai trasporti. Seguono servizi, terziario, l’edilizio, il turismo la carta e la plastica.
Per quanto concerne i 429 partecipanti alle attività formative è apparso evidente che la partecipazione è stata in linea con le politiche europee di Mainstreaming. Infatti è emerso una grande partecipazione delle donne, degli over 45 e dei soggetti svantaggiati.
Sulla base dei dati emersi dal rapporto finale, la partnership si è ritenuta particolarmente soddisfatta dei risultati raggiunti.

Camera di Commercio di Frosinone, Andrea Renna, e-mail: andrearenna@libero.it
Fonte: Camera di Commercio di Frosinone

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