approfondimenti » Come sarà la provincia di Mantova nei prossimi 10 anni?
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Visite:3737Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Come sarà la provincia di Mantova nei prossimi 10 anni? Una pantera con una gran voglia di riprendere a graffiare, come vorrebbe il sindaco del comune capoluogo Fiorenza Brioni, che con questa immagine-metafora lascia anche intendere di essere pronta a ricandidarsi per la poltrona di primo cittadino o un’area dalle grandi potenzialità ma ancora in cerca di una strategia precisa? Istituzioni e mondo economico a confronto, per discutere e capire quale potrà essere il futuro della competitività del sistema mantovano. Una realtà toccata innegabilmente dalla crisi, come è stato confermato da tutti gli attori locali intervenuti al seminario, ma che ha sofferto un po’ meno rispetto al resto d’Italia e del mondo. Un sistema che comunque sta cercando di uscire dalla fase più dura e che ha già individuato alcune leve da cui ripartire a patto di fare squadra. Primo appuntamento oggi al Mantova Multicentre di Largo Pradella del ciclo di 3 seminari organizzati da Camera di Commercio e Provincia di Mantova per delineare i possibili sviluppi del comprensorio virgiliano. “Nel terzo trimestre del 2009 la perdita della produzione industriale è stata del 7,7%, sono stati bruciati 2 mila posti di lavoro su circa 120 mila lavoratori dipendenti – ha rimarcato il presidente della Camera di Commercio Carlo Zanetti – con un incremento di circa il 700% delle casse integrazioni. Il tasso di disoccupazione si è assestato attorno al 5,8%. Nel secondo trimestre dell’anno appena concluso abbiamo riscontrato comunque un lieve incremento dei consumi e dei fatturati. Per la competitività le possibili soluzioni su cui impegnarsi sono l’internazionalizzazione delle nostre produzioni puntando prevalentemente sui mercati tradizionali ma anche su quelli emergenti che oggi sono la locomotiva della ripresa economica planetaria”. Il vice presidente della Provincia Claudio Camocardi ha descritto il futuro possibile incremento demografico. “L’aumento della competitività può derivare dalle realizzazioni infrastrutturali a partire dall’autostrada Mantova – Cremona per la quale chiederemo alla Regione un’accelerazione dei tempi di costruzione alla luce dell’appuntamento dell’Expo 2015”. Gianluigi Coghi, vicepresidente Assindustria, ha invitato a “pensare alle prospettive offerte dall’edilizia sostenibile e dall’edilizia del recupero che potranno dare opportunità produttive e occupazionali”. L’imprenditore edile ha anche lanciato un appello al mondo bancario affinché faciliti l’accesso al credito alle aziende soprattutto in questa fase. Un invito rivolto anche da Massimo Salvarani direttore Cna. Il presidente dell’Api Stefano Speziali ha invece ricordato “l’insostituibile ruolo delle piccole e medie imprese, realtà a volte invisibili ma fondamentali per la struttura economica di un territorio, di quello mantovano in particolare”. Per il presidente di Upa Enzo Zanca “occorre salvaguardare e tutelare il territorio, un bene che non è infinito”. Si sono poi susseguiti gli interventi relativi all’importante ruolo svolto dalla formazione nel tessuto economico provinciale a partire dal Polo Universitario Mantovano. Sono interventi a quesito proposito Frediano Sessi presidente di Forma Mantova e Giuseppe Pacchioni presidente della Fondazione Università di Mantova. E’ stato poi il momento del sindaco Fabrizio Paganella di Castiglione delle Siviere, che ha illustrato le potenzialità del bacino territoriale dell’alto mantovano e la strategicità delle infrastrutture per continuare ad essere attrattivo. Hanno concluso la lunga mattinata gli interventi degli onorevoli Matteo Colaninno e Massimo Corsaro. Nella sessione pomeridiana Paolo Borzatta senior partner del gruppo Ambrosetti ha chiesto agli attori locali di interrogarsi sulle ragioni che dovrebbero spingere a investire in un territorio come quello mantovano. Piera Magnatti ha portato gli esempi del Patto Territoriale del Destra Secchia, del Piano Integrato di Sviluppo Locale e del Piano delle Attività produttive come modelli di collaborazione positiva per progettualità concordate. Infine, di grande attualità, è stato l’atteso intervento di Innocenzo Cipolletta presidente di Ferrovie dello Stato che ha confermato l’arrivo di un ingente stanziamento a favore del potenziamento della linea Mantova – Milano. “Il nostro intento era di arrivare a una progettualità globale e condivisa, strutturata e organica, parlando di comunità nel suo complesso – ha concluso il presidente della Provincia Maurizio Fontanili – non esiste ancora un progetto definito ma bisogna confrontare e mettere insieme conoscenze e competenze in un impegno comune”.
Camera di Commercio di Mantova, Servizio Comunicazione, Paola Cortese, tel. 0376234270, fax 0376234259, e-mail: stampa@mn.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Mantova formazione professionaleservizi
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