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news » Trento - Formazione per la cultura enogastronomica

  • DATA:
    19-09-2008

Il 2008 è stato presentato da un gruppo di organizzazioni internazionali, con il coordinamento della FAO e l’appoggio dei governi, dei produttori e dell’industria della patata come International Year of the Potato. L’IYP2008 ha come scopo quello di mettere in evidenza  a livello mondiale questo importante prodotto alimentare  promuovendone la valorizzazione, la lavorazione, il consumo e la commercializzazione in vista degli obiettivi di sviluppo del millennio: la riduzione della povertà, della fame nel mondo e della mortalità infantile, il miglioramento della salute, la sostenibilità ambientale e la creazione di partnership internazionali per lo sviluppo. L’attenzione collettiva è rivolta oggi all’alimento del futuro: la patata. Prodotto da sempre presente nelle nostre case, è un vegetale prezioso e curioso che viene da terre lontane; portata in Europa dai conquistadores spagnoli, è una pianta nota da migliaia di anni agli indios delle Ande che la consideravano nemica della fame e principale fonte di sostentamento. In Europa si dovette attendere parecchio tempo prima che la patata venisse accettata sulle tavole di tutti, finchè trovò il suo trionfo nel Settecento quando guerre e carestie portarono ad una grave crisi alimentare durante la quale essa mostrò il notevole potere nutrizionale sfamando la popolazione e riuscendo persino ad abbattere i confini di classe entrando nelle case dei contadini e nelle regge dei nobili. Anche in Trentino la patata è entrata nella storia diventando alla fine del Novecento il prodotto principale  della zona di montagna. E’ vero che in seguito i contadini si sono convertiti  ad altri tipi di coltivazione, ma alcuni luoghi fra cui Val di Cembra, Alta Valsugana, Valle di Non, Bleggio, e in particolare Val di Gresta e Lomaso sono ancora oggi terreni vocati alla sua produzione viste anche le condizioni climatiche favorevoli ed i terreni fertili. La patata, simbolo dell’agricoltura di montagna, è diventata un insostituibile alimento della cucina contadina trentina in varie forme ed usi secondo la tradizione. Il percorso enogastronomico de Il piacere del gusto proposto da Accademia d’Impresa, Azienda Speciale della Camera di commercio di Trento, accompagnerà operatori, esperti del settore e curiosi attraverso le diverse varietà alla scoperta di usi classici e di quelli più fantasiosi abbinati ai prodotti del territorio, con dimostrazioni pratiche, di trasformazione e preparazione. I quattro incontri a tema, tenuti dal cuoco esperto in cucina biovegetariana e classica, Luigi Montibeller, e coordinati dalla sommelier Maria Grazia Brugnara, si terranno nelle giornate 24 e 25 settembre, 1 e 2 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso Palazzo Trautmannsdorf in via Suffragio. La quota di partecipazione è di 140 euro e per aderire all’iniziativa formativa è necessario contattare Accademia d’Impresa.


Accademia d’Impresa, Azienda Speciale della Camera di commercio di Trento, tel. 0461382304, e-mail: info@accademiadimpresa.it
Fonte: Camera di Commercio di Trento

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