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interviste » Enrico Ciabatti: nuovi percorsi di alternanza scuola-lavoro

  • DATA:
    06-11-2008
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Nuovi percorsi di alternanza scuola lavoro sono previsti per l'anno scolastico in corso. Alla luce dei risultati positivi conseguiti nel triennio di sperimentazione concluso nel 2007, Unioncamere Toscana intende, infatti, proseguire anche per l’annualità 2008-2009 con il progetto. Per questo ha siglato una nuova convenzione operativa con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Abbiamo rivolto alcune domande sull’argomento al segretario generale dell’Unione regionale, Enrico Ciabatti.

Si è concluso il primo triennio di sperimentazione nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Quali sono stati i principali risultati del progetto nel territorio toscano?
Nel primo triennio della sperimentazione l’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare una vera e propria “rete” tra Soggetti coinvolti nelle attività di alternanza scuola-lavoro (Camere di commercio, Istituzioni Scolastiche, Aziende e Enti Pubblici che hanno ospitato i ragazzi in azienda) e di rendere operativo il modello di apprendimento, per consentire ai principali beneficiari del modello di apprendimento in questione, i giovani toscani delle scuole secondarie di secondo grado, di maturare un’esperienza d’impresa fatta per arricchire in modo significativo l’efficacia didattica del percorso scolastico, e per favorire l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. Considerato che i percorsi sono stati avviati in 9 delle 10 province toscane, l’impegno del Sistema camerale per garantire il buon esito dell’iniziativa è stato notevole. A conclusione del monitoraggio delle attività svolte, tenuto conto dei risultati ottenuti, che hanno conferito alle Camere di commercio toscane un ruolo di interlocutore privilegiato fra scuole e aziende, determinante per il buon esito dell’iniziativa sui territori coinvolti, possiamo ritenerci soddisfatti.

Quali sono gli elementi salienti della nuova convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale?
L’obiettivo della convenzione appena siglata è quello di rafforzare la collaborazione fra Istituzioni Scolastiche e Camere di commercio per diffondere, nel contesto scolastico, informazioni, contenuti e modalità applicative della formazione in alternanza scuola-lavoro. In particolare, in questo quarto anno di attività, ci proponiamo di mettere a regime il modello già sperimentato negli anni precedenti, favorendo, dove possibile, il coinvolgimento di nuovi istituti scolastici per far sì che l’alternanza divenga effettivamente una modalità didattica consolidata nell’ambito del sistema scolastico regionale.

Come pensate si possa consolidare l’immagine del sistema camerale sul tema dell’alternanza?
Le Camere di commercio saranno a disposizione delle scuole attraverso propri punti informativi, inoltre, grazie al supporto operativo del Coap, azienda speciale della Camera di Commercio di Grosseto, intendono offrire un sostegno concreto agli istituti che decideranno di avviare un nuovo percorso triennale attraverso la predisposizione di un “kit” di riferimento per l’organizzazione e la gestione dei nuovi percorsi. L’obiettivo è quello di offrire una guida che consenta alle scuole, non soltanto quelle coinvolte nel presente progetto, ma anche a quelle che decideranno in futuro di usufruire di questa innovativa metodologia didattica, di gestire in autonomia, sia operativa che finanziaria, il triennio di formazione, permettendo altresì agli allievi selezionati di sviluppare il percorso pluriennale di alternanza, così come disposto dalla legge n. 53 del 2003. Contestualmente, nelle province di Grosseto, Livorno, Pisa e Siena, precedute da Firenze, è stato avviato un processo di individuazione degli istituti scolastici che parteciperanno alle attività progettuali basato su bando, pubblicato in queste settimane sui siti web delle Camere interessate per dare un’ulteriore opportunità di trasferire le buone prassi acquisite in materia.


Fonte: Redazione Cameradicommercio.it

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