Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
  
Attualita

news » Nuove regole comunitarie per l'immissione in libera pratica

  • DATA:
    23-09-2009

La direttiva del 25 giugno 2009 n.2009/69/Ce prevede che l’immissione in libera pratica di beni destinati ad essere trasferiti in uno Stato dell’Unione europea diverso da quello di importazione potrà avvenire senza pagamento dell’Iva se ricorrono alcune condizioni. Perciò l’Iva potrà non essere corrisposta se l’importatore avrà fornito allo Stato membro tre informazioni: il numero di identificazione Iva che gli è stato attribuito nello Stato membro di importazione oppure quello attribuito al suo rappresentante fiscale debitore d’imposta; il numero d’identificazione Iva dell’acquirente cui i beni sono ceduti, attribuito in un altro Stato membro o il numero di identificazione Iva che gli è stato attribuito nello Stato membro di arrivo della spedizione o del trasporto quando i beni sono soggetti a un trasferimento; la prova che i beni importati siano destinati ad essere spediti o trasportati a partire dallo Stato membro di importazione verso un altro Stato membro.
Tali novità sono finalizzate a rispondere in modo efficace al fenomeno dell’evasione fiscale connessa all’importazione ed alla parziale modifica della precedente direttiva n.2006/112/Ce, che affidava alla discrezionalità degli Stati membri l’individuazione delle condizioni al ricorrere delle quali veniva concessa l’esenzione dall’Iva delle importazioni di beni, destinati ad essere ceduti o trasferiti ad un soggetto passivo in un altro Stato membro. Le disposizioni della direttiva del 25 giugno 2009 n.2009/69/Ce sono entrate in vigore il 24 luglio scorso e le relative disposizioni di recepimento dovranno essere adottate entro il 1 gennaio 2011.
In merito alla normativa italiana, dovrà essere modificato l’art. 67 del dpr.633/72, che regola la fattispecie in esame, tuttavia tale modifica avrà nel nostro paese carattere formale, poiché in Italia la prassi dell’amministrazione finanziaria era già orientata nel senso di riconoscere la facoltà di provvedere all’immissione in libera pratica di beni destinati alla cessione o al trasferimento in un altro Stato dell’Unione, solo previa identificazione o nomina di un rappresentante fiscale.

Camera di Commercio di Reggio Emilia, tel. 0522 7961, fax 0522 433750, email info@re.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Reggio Emilia

esportazione

  
Le Camere di Commercio

Le Camere di Commercio

Italiane
Estere
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Cerca per ATECO
Inserisci la tua chiave di ricerca