Il sistema imprenditoriale varesino ha chiuso il 2006 con un netto saldo attivo nella bilancia commerciale: i dati dell’Ufficio statistica della Camera di commercio evidenziano come negli ultimi dodici mesi l’export sia cresciuto del 9,8%, attestandosi a quota 8.513 milioni di euro; l’import, invece, è stato pari a 5.778 milioni di euro (+4,8%). Nel confronto il saldo è perciò positivo per 2.735 milioni di euro (+22%). E questo in un anno, come appunto il 2006, nel quale le importazioni sono cresciute del 14.3% in Lombardia e del 12.6% a livello nazionale. L’analisi congiunturale relativa al primo trimestre ’07 sottolinea, poi, come la produzione varesina presenti una variazione tendenziale che complessivamente è pari al +3,7% con punte del +14% nel settore legno-mobile e del +11,6% nella minuteria non metallica. Positivo anche l’andamento della carta-editoria (+5.5%), della meccanica (+4,9%) e della siderurgia (+4,1%). L’unico settore che registra un segno negativo è l’abbigliamento (-5%). Al contrario, la produzione tessile ha segnalato un +2%. Tutti questi dati sono stati al centro del dibattito in un incontro tra l’Osservatorio congiunturale e le Associazioni di categoria durante l’annuale appuntamento della “Giornata dell’Economia”. L’iniziativa, promossa congiuntamente da tutte le Camere di commercio italiane, sul nostro territorio si è svolta nelle sale del Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese.