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news » Roma - Andrea Mondello: dati Movimprese del III trimestre 2007
“Ottimi i risultati di crescita delle imprese laziali, trainati dal buon andamento delle imprese romane. Nel III trimestre 2007 le imprese del Lazio sono cresciute a un ritmo doppio rispetto alla media nazionale. Questo risultato fa della nostra regione la prima per tasso di crescita imprenditoriale nel trimestre”. E’ questo il commento del presidente di Unioncamere Lazio e della Camera di Commercio di Roma, Andrea Mondello, ai dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale sul movimento demografico delle imprese condotta da InfoCamere, la società consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane. Il saldo tra le iscrizioni e le cessazioni di impresa è stato pari a 2.977 unità, con un tasso di crescita dello 0,52% (contro 0,25% della media nazionale). La consistenza numerica delle imprese iscritte negli appositi registri delle Camere di Commercio del Lazio ha raggiunto quota 575.737 unità (9,4% del corrispettivo totale nazionale). La provincia di Roma gioca un ruolo trainante nell’ottima performance del Lazio: il saldo tra le iscrizioni e le cessazioni di impresa è stato di 2.336 unità, pari al 78% dell’intero saldo regionale. “Nel trimestre le iscrizioni sono state 9.032, contro 6.055 cessazioni. Ciò conferma i profondi processi di ristrutturazione e riposizionamento in atto nel nostro sistema imprenditoriale in quest’ultimo periodo. In particolare, chi ha superato la selezione oggi è più forte e tende a crescere. Chi entra adesso sul mercato sceglie modelli societari più robusti, come conferma il dato sulle società di capitali, che rappresentano la forma giuridica a più alto tasso di crescita: +0,85%”. Questi risultati in termini di crescita quantitativa vanno di pari passo con gli ottimi risultati economici ottenuti in questi ultimi anni dal Lazio e, in particolare, da Roma. Risultati che potranno consolidarsi nel futuro se le nostre imprese sapranno esprimere una crescente capacità di fare rete. Infatti, dalle indagini del sistema delle Camere di commercio emerge con chiarezza come, attualmente, l’elemento premiante per lo sviluppo e per il superamento dei limiti dimensionali in un’ottica di competizione globale, sia proprio la capacità di fare rete e intessere sinergie.
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