studi » Bergamo: La congiuntura economica, terzo trimestre 2011
Si conferma nel terzo trimestre dell’anno una decelerazione del ciclo dell’industria bergamasca. La dinamica congiunturale della produzione industriale è debole, quasi stazionaria. Il segno è ancora positivo (+0,2%) ma in calo rispetto alla precedente rilevazione. Resta positiva ma in progressivo ridimensionamento la crescita nei confronti dello stesso trimestre di un anno fa (+2,2% la variazione tendenziale). Non è di certo il ritmo della ripresa che sarebbe necessario per recuperare la capacità produttiva persa nella recessione del 2008/2009 né è questo il tasso di crescita di cui Bergamo, come l’Italia, avrebbe bisogno per liberare risorse per lo sviluppo. Nel corso del terzo trimestre anche l’occupazione industriale è cresciuta (+0,4% la variazione al netto della stagionalità) e una parte di Cassa integrazione è stata riassorbita (anche se i dati di ottobre sulle ore autorizzate segnalano una ripresa della Cassa straordinaria). Se l’industria ristagna, l’artigianato manifatturiero pare orientato ad una nuova flessione: la produzione artigianale diminuisce nel trimestre (-3,4%) e anche nel confronto annuo (-1,5%). Il fatturato resta stazionario ma gli ordinativi cedono nettamente (-4,8% nel trimestre). Tanto il commercio quanto i servizi risentono del calo dei consumi da parte delle famiglie e, soprattutto in alcuni settori (trasporti, commercio all’ingrosso e servizi alle imprese), della stessa domanda da parte delle aziende. Ne consegue anche una riduzione su base annua dell’occupazione delle imprese del commercio (-0,6%) e dei servizi (-1,1%). In allegato la congiuntura completa. Camera di commercio di Bergamo, Ufficio delle Relazioni con il pubblico, Cristina Belloni, e-mail: belloni@bg.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Bergamo
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