Nei primi nove mesi del 2011, il valore delle esportazioni biellesi ha raggiunto la quota di 1.138,6 milioni di euro, registrando un incremento del 17,0% rispetto allo stesso periodo del 2010.
L’aumento dell’export biellese nel periodo gennaio-settembre 2011 risulta più elevato sia della media regionale (+13,6%) sia di quella nazionale (+13,5%).
La buona dinamica delle vendite all’estero è stata trainata delle variazioni positive registrate da tutti i principali comparti. All’interno del comparto manifatturiero l’incremento delle esportazioni più elevato è rilevato dai prodotti tessili (+20,2%), al cui interno si riscontra una variazione superiore ai venti punti percentuali per i tessuti (+23,6%). Seguono i prodotti alimentari e gli articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) con aumenti pari, rispettivamente, a +15,0% e +12,1% e la meccanica (+2,7%).
Per quanto concerne i mercati di sbocco delle merci biellesi, il bacino dell’UE 27 si conferma la destinazione principale delle esportazioni biellesi, attirando circa il 58% delle vendite oltre confine.
Sono particolarmente positive le vendite all’estero verso la Germania (+23,3%,rispetto ai primi nove mesi del 2010), che si conferma come mercato principale, la Francia (+23,0%) e il Regno Unito (+23,7%).
La performance delle esportazioni dirette ai partner extra-Ue 27 nei primi nove mesi del 2011 (+10,4%) è risultata meno sostenuta rispetto a quella realizzata sui mercati comunitari (+22,3%) ed è stata trainata soprattutto dalla forte crescita delle vendite all’estero verso Svizzera (+17,8%), Giappone e Turchia (con una variazione pari, rispettivamente, a +43,6% e +20,1%), mentre l’export verso Cina e India è risultato in calo (rispettivamente -11,1% e -3,7%).