Il “salone del biscotto”, nella sua tappa in Granda per l'edizione 2008, è stata un'occasione per esaltare il profondo legame di tante delizie non solo dolciarie con l'area che le esprime e per sottolineare, come è stato previsto dal convegno, programmato sabato 27 settembre nell'aula magna della facoltà di agraria di piazza Torino, grazie all'intervento della Camera di commercio di Cuneo che ha affiancato Provincia e Comune nell'organizzazione della rassegna, il ruolo della produzione agroalimentare nel cuneese e l'opportunità di una valorizzazione intelligente e ben programmata della stessa.
A questo riguardo non si è ai blocchi di partenza. Il lavoro è già avviato, ma va sostenuto, portato avanti, perseguito con determinazione.
“Uno studio dettagliato realizzato di recente da Eurocin Geie, gruppo europeo di interesse economico che guarda all'area transfrontaliera delle Alpi del Mare - ha precisato nel suo intervento di saluto al convegno il Presidente camerale Ferruccio Dardanello - ha elencato, per il Piemonte, una lunga serie di prodotti già approdati alla tutela a livello europeo. Si tratta di 45 vini Doc, 9 Docg, 12 Dop e 4 Igp per un totale di 70 voci in regione. Il tutto va integrato dal lungo elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, in fase di costante aggiornamento. In questa lista, fatta soprattutto da proposte di nicchia, sono inclusi prodotti caseari, altri a base di carne, ortofrutticoli e cereali, prodotti da forno e dolciari e, per finire, bevande spiritose e distillati”.
Un mondo vario, in parte ancora inesplorato, ricco di fascino, circoscritto e nascosto. L'offerta, spesso, è limitata, incostante, sempre con caratteristiche di unicità.
Della prerogativa di tipicità ha parlato, nel convegno, Vincenzo Gerbi, professore della facoltà di agraria, mentre Alberto Camusso, nel suo ruolo di legale, si è soffermato sulle opportunità ed i limiti di un lavoro che punta alla qualità. Della situazione dell'agroalimentare in Regione ha parlato Salvatore Vullo, funzionario dell'assessorato all'agricoltura. Interessanti interventi legati alle precedenti edizioni del Salone del biscotto ed al quotidiano confronto con la realtà produttiva sono venuti da Elena Di Bella della provincia di Torino, Roberta Trucco di Confartigianato Imprese Cuneo e Giuseppe Nicola della Confederazione artigiani. Ha concluso l'Assessore regionale all'agricoltura Mino Taricco. Moderatore Bruno Giau, preside della Facoltà di agraria dell'Università degli studi di Torino.