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studi » Segnali di ripresa per l'economia lecchese

  • DATA:
    31-08-2010
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    31-08-2010

“L’economia lecchese fa registrare segnali positivi, seppure ancora discontinui e non generalizzati; speriamo possano rafforzarsi nei prossimi mesi”,       afferma il Presidente della Camera di Lecco, Vico Valassi, analizzando i recenti risultati delle analisi dell’Osservatorio Economico camerale. “I dati congiunturali del 2° trimestre 2010  sono incoraggianti: aumenti compresi tra 8 e 12 punti percentuali per produzione, fatturato e ordini delle imprese industriali, mentre tornano positivi anche i dati del comparto artigiano e del commercio”.

Tutti e tre i settori mettono a segno performance tendenziali  migliori di quelle medie lombarde:
- Industria: produzione +8,2% (Lombardia +6,5%); ordini +11,7% (Lombardia +9,5%); fatturato +10,6% (Lombardia +8,5%). Lecco guida la “classifica” regionale delle variazioni tendenziali di produzione e ordini, ed è seconda dopo Brescia per quella del fatturato.
- Artigianato: produzione +0,7% (Lombardia +0,2%); ordini + 4,1% (Lombardia +1%); fatturato +3,4% (Lombardia +0,7%);
- Commercio: volume d’affari +0,2% (Lombardia -1,4%).

Per quanto riguarda l’export, aumentano ordini e fatturato esteri delle aziende industriali lecchesi – rispettivamente +9,9% e +8,6% a livello tendenziale – mentre rimangono stazionari quelli delle imprese artigiane. Per entrambi i comparti, si nota la buona capacità di conquistare spazi sul mercato nazionale, considerato che sia gli ordini che il fatturato totali evidenziano un andamento più positivo di quelli esteri.
“Sull’internazionalizzazione bisogna puntare con decisione, e del resto la nostra provincia da tempo realizza consistenti attivi nella propria bilancia commerciale”, sottolinea il Presidente Valassi: “ora è necessario diversificare maggiormente i mercati esteri di sbocco per cogliere le opportunità offerte dai Paesi in via di sviluppo”.

L’occupazione desta ancora preoccupazioni: se nel 2° trimestre 2010 il settore del commercio mette a segno un aumento (+2,9%) e quello industriale mostra una, seppur modesta, inversione di tendenza (+0,1%), l’artigianato è ancora in calo (-0,6%). Le previsioni occupazionali per il 3° trimestre sono molto caute: negativo il saldo tra imprenditori lecchesi che si aspettano una crescita e un calo dell’occupazione per l’industria e per il terziario, stabile quello dell’artigianato.

Questi dati sono confermati dai risultati dell’indagine Excelsior 2010 : le assunzioni totali programmate nel corrente anno calano rispetto al 2009 da 3.800 a 3.650, mentre aumentano i licenziamenti preventivati (da 3.660 nel 2009 a 4.150): si prevede dunque un ulteriore calo dell’occupazione (-1,6%), di entità pari a quello dell’indagine del 2009. Lecco ha il più basso tasso di uscita a livello regionale (5,3% contro il 6,3% lombardo), ma anche uno dei più bassi tassi di entrata (3,7% contro il 4,7% regionale). Tutte le province lombarde hanno un saldo negativo; Lecco (-1,6%)  si pone in terza posizione dopo Milano (-1,2%) e Mantova (-1,4%).

“Non bisogna abbassare la guardia: il dato occupazionale resta – insieme alla necessità di consolidare la crescita per tornare al più presto ai livelli pre-crisi – l’elemento di maggior criticità”, puntualizza il Presidente Valassi. “La vera ricchezza di questo territorio è il suo capitale umano, il patrimonio di competenze tecniche e saperi specialistici delle nostre imprese: persone che animano la sperimentazione e la realizzazione di processi innovativi. La formazione, l’aggiornamento professionale, il dialogo tra scuola, università e imprese anche in chiave di trasferimento tecnologico sono leve fondamentali per crescere e competere”.

“Il nuovo mandato quinquennale della Giunta e del Consiglio camerale, che vede confermata la mia persona alla guida dell’Ente” - conclude il Presidente Valassi - “si apre con la consapevolezza che le sfide economiche richiederanno una visione strategica ‘alta’ e interventi tempestivi. Fondamentale sarà il dialogo costante e il partenariato con le altre Istituzioni, le Associazioni, le imprese e tutte le espressioni economiche, pubbliche e private. L’apporto di idee e progetti da parte di tutti sarà determinante per individuare e porre in atto azioni innovative e integrate volte ad aprire a nuove iniziative imprenditoriali e a nuove professionalità, generando opportunità e sviluppo”.

 

Camera di Commercio di Lecco, Carlo Guidotti, tel. 0341292213
Fonte: Camera di Commercio di Lecco

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