In occasione di questo significativo appuntamento, la Camera di Commercio di Forlì Cesena, con la rilevante collaborazione sia dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì Cesena sia delle singole scuole, che hanno fornito i dati, presenta il quadro complessivo dei “maturi” relativo a tutti gli Istituti Superiori del territorio provinciale.
Al termine dell’anno scolastico 2010/2011, gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità sono stati 2.526, di cui il 52,5% sono di sesso femminile. 17 studenti non hanno superato l’esame, numerosità prevalentemente concentrata negli istituti tecnici.
Dopo diversi periodi in aumento, il presente anno scolastico ha fatto registrare una flessione del numero dei maturi (-5,2%), mentre in un’ottica di lungo periodo (1996-2010) la riduzione è stata pari all’11,7%. In deciso calo il numero dei non maturi dagli esami del 1997 (-89,8%), anche se questi ultimi aumentano rispetto al precedente anno scolastico (2009/2010 (da 10 a 17).
L’analisi della composizione percentuale dei maturi dal 1996 ad oggi mostra come si siano modificati gli orientamenti dell’educazione secondaria superiore negli ultimi 15 anni. Infatti, la serie storica riporta un deciso aumento dei maturi nei licei e negli istituti magistrali (dal 20,1% del 1997 al 38,6% del 2011), una flessione degli istituti tecnici (dal 49,7% al 42,2%) e un rilevante ridimensionamento per gli istituti professionali comprensivi dell’istituto d’arte (dal 30,2% al 19,2%).Il 17% dei maturi del 2011 viene dal liceo scientifico tradizionale che rimane l’indirizzo di studi maggiormente frequentato. I licei (classico e scientifico) con i loro differenti orientamenti (comprensivi anche degli ex istituti magistrali) coprono il 39% dei maturi. Il rimanente 61% si localizza negli istituti tecnici e in quelli professionali tra cui spiccano i futuri geometri (5% del totale), i ragionieri (7% del totale) e i professionisti dei servizi sociali (4% del totale).
Con riferimento ai diplomi professionali, ivi compreso l’istituto d’arte, l’indirizzo con il maggiore numero di maturi risulta quello relativo ai servizi sociali (24% del totale dei diplomi professionali). Seguono l’indirizzo “tecnico informatico” (14%) e “alberghiero e ristorazione” (12%).
Fra i diplomi tecnici, il più significativo per numero di maturi è quello di ragioniere ad indirizzo “giuridico-aziendale” con il 16% del totale dei tecnici, seguito da quello di “perito geometra” (11%) e da “ragioniere indirizzo programmatori” (10%).
Infine, nell’ambito formativo liceale prevalente risulta, per numero di maturi, l’indirizzo scientifico tradizionale con il 44% del totale dei diplomi conseguiti in tale area, mentre l’indirizzo linguistico incide per l’11%. Il liceo classico tradizionale pesa per il 9% del totale liceale, mentre il liceo classico di scienze sociali per il 10%.
Camera di commercio di Forlì Cesena, Ufficio stampa, Paola Mettica, e-mail: paola.mettica@fo.camcom.it
Fonte: Camera di commercio di Forlì Cesena