news » Monza e Brianza - Griffe a tutti i costi
Nonostante la crisi la metà delle famiglie lombarde non rinuncia al fashion: il 53% delle famiglie lombarde non riduce le spese per abbigliamento e calzature per far quadrare il bilancio familiare; in particolar modo i giovani (solo il 38% riduce queste spese), ma anche i “maturi”, ovvero coloro fra i 51 e i 64 anni (solo il 43% riduce queste spese).
E in effetti la griffe è importante anche per gli italiani: un italiano su tre - tra Milano, Napoli, Monza e Roma - ha l’abitudine di osservare se le persone indossano capi firmati. Un’abitudine meno diffusa a Monza (solo il 21,2% dei monzesi presta attenzione se una persona “veste firmato”) e più diffusa a Napoli (il 40,4% dei partenopei osserva abitualmente se si indossano capi firmati). E gli uomini si scoprono attenti alle firme (27,4%) quasi come le donne (35,3%), soprattutto a Milano: il 29,8% dei milanesi nota il capo firmato contro il 32% delle milanesi.
Griffe che purtroppo significa anche “industria” del falso e della contraffazione che fa perdere al sistema moda italiano quasi 11 miliardi di Euro e circa 20 mila posti di lavoro in un anno.
Sono alcuni dei dati che emergono da indagini e stime condotte dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.
Camera di commercio di Monza e Brianza, Ufficio stampa, tel. 039 2807511/21, e-mail: ufficio.stampa@mb.camcom.it
Fonte: Camera di commercio di Monza e Brianza
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