approfondimenti » Il Global Compact
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Visite:4607Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il contributo della Camera di Commercio di Savona sul Global Compact. Il Global Compact è un'iniziativa presentata per la prima volta dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan nel 1999 a Davos in occasione del World Economic Forum. In tale circostanza il Segretario Generale chiese ai leader delle imprese di contribuire alla creazione di un mercato globale più sostenibile e inclusivo, accentando e applicando nove principi universali nelle aree dei diritti umani, delle norme del lavoro e della tutela dell'ambiente. L'anno successivo (luglio 2000) l'iniziativa del Global Compact è stata lanciata ufficialmente presso il Quartiere Generale delle Nazioni Unite a New York. Inizialmente hanno aderito circa 50 grandi imprese. A tutt'oggi (aggiornamento dell’agosto 2006) se ne contano più di 2.200, delle quali 141 sono italiane. Esse operano in settori e aree geografiche differenti, ma hanno in comune il fatto di essere aziende leader e di aspirare ad una crescita globale responsabile, che tenga in considerazione gli interessi di un ampio spettro di soggetti che include dipendenti, investitori, clienti, partner commerciali, associazioni di consumatori e comunità locali. L'idea base del progetto è che le imprese private, con la collaborazione dei governi, della società civile e delle organizzazioni sindacali, possano cooperare nella ricerca di soluzioni alternative ai problemi posti dalla globalizzazione, per lo sviluppo di un'economia sostenibile. Il Global Compact, quindi, è un'iniziativa volontaria che si pone due obiettivi fondamentali: Il Global Compact chiede agli Amministratori Delegati – con il supporto del loro Consiglio di Amministrazione - di far sì che il Global Compact e i suoi principi diventino parte della loro strategia aziendale e delle loro operazioni quotidiane. Fare una dichiarazione pubblica e inviare una lettera al Segretario Generale delle Nazioni Unite è il primo passo fondamentale del processo di cambiamento verso una cittadinanza d’impresa responsabile. In alcuni casi il Global Compact avvierà questo processo, in altri esso servirà ad amplificare gli sforzi già avviati dall’impresa. Per molte imprese il Global Compact segna l’inizio di un processo lungo e continuo che consiste nell’introdurre i diritti umani, i diritti del lavoro e le priorità ambientali all’interno dei consigli di amministrazione tra il personale dell’azienda, i fornitori, i clienti e tra l’opinione pubblica in generale. L’Ufficio del Global Compact di New York registra le lettere di adesione ricevute e inserisce i nominativi delle imprese nel database on line. Questo non significa che il Global Compact riconosce o certifica che queste imprese hanno rispettato ed applicato i principi del Global Compact. Il Global Compact non è stato concepito come uno strumento di verifica statica. Piuttosto promuove il dialogo, la formazione e la realizzazione di azioni concrete dando massimo impeto alla responsabilità pubblica e alla trasparenza, chiede infatti alle imprese partecipanti di presentare rapporti sulle azioni intraprese o all’interno dei loro rapporti annuali o all’interno di altri documenti pubblici. In questo modo gli azionisti, gli stakeholders di rilievo e l’opinione pubblica può contribuire a promuovere il processo di cambiamento e la applicazione dei principi del Global Compact. Il dialogo rappresenta l'elemento centrale del Global Compact, finalizzato alla creazione di una piattaforma di scambio delle informazioni e delle soluzioni efficaci alle sfide della globalizzazione tra imprese, associazioni e società civile. In pratica vengono organizzati forum tra i diversi stakeholders per affrontare le tematiche principali e trovare soluzioni appropriate. I risultati attesi dell'attività di dialogo sulle politiche, sono di tre tipi: Forum per l'apprendimento In particolare, le Comunicazioni Annuali sono state istituzionalizzate nel corso dell'anno 2003, quando l'ufficio del Global Compact ha deciso di adottare un nuovo approccio strategico che chiede alle imprese di comunicare la metodologia attraverso la quale si è scelto di implementare i nove principi all'interno dell'organizzazione aziendale e le azioni intraprese. Le imprese, inoltre, possono scegliere di sottoporsi ad analisi più dettagliate, effettuate da Università, ONG e centri di ricerca, dette Case Study. A differenza delle Comunicazioni Annuali, i Case Study sono: L'ufficio del Global Compact ha elaborato le linee guida per la redazione dei Case Study e un Formulario per la loro presentazione (entrambi scaricabili on line). È importante sottolineare che, prima di essere pubblicati sul sito, i Case Study vengono sottoposti a un processo di revisione. Oltre alle Comunicazioni Annuali e ai Case Study, l'Ufficio del Global Compact promuove la realizzazione di progetti di partenariato, agevolando i contatti con le differenti Agenzie delle Nazioni Unite più adatte, per capacità e competenze, a fungere da supporto informativo per le organizzazioni che intendono avviare progetti di questo tipo. Gli obiettivi del forum sono quindi tre: Oltre a gestire la banca dati, il forum per l'apprendimento organizza numerosi incontri nel corso dell'anno, che rappresentano importanti occasioni di scambio tra i partecipanti. Principi del Global Compact Diritti Umani Lavoro Ambiente Lotta alla corruzione I Vantaggi per le Imprese - Far parte di una piattaforma mondiale che coniuga principi universalmente condivisi ad una responsabile cittadinanza d'impresa che ha come fine strategico di operare per una globalizzazione più sostenibile ed inclusiva. - Avere l'opportunità di beneficiare del quadro di riferimento mondiale delle Nazioni Unite e degli effetti della collaborazione in questo quadro con governi e istituzioni dei paesi di operazione terzi con il mondo del lavoro con le organizzazioni sociali ed altri attori coinvolti nella sfida del GC. Accedere inoltre all'ampio bagaglio di conoscenza ed esperienza delle Nazioni Unite sulle tematiche dello sviluppo disponendo in tal modo di informazioni strategiche per il proprio sviluppo aziendale. - Avere l'opportunità di realizzare progetti in un contesto di collaborazione/partenariato con le agenzie delle Nazioni Unite ed altri soggetti sociali attivi beneficiando inoltre dell'assistenza tecnica delle organizzazioni multilaterali nella realizzazione di progetti di partenariato. - Avere l'opportunità di partecipare attivamente in un contesto internazionale al dibattito sulle soluzioni pratiche alle sfide contemporanee delle RSI condividendo le proprie esperienze in azienda con gli altri attori sociali i migliori esempi pratici e le informazioni rilevanti. - Garantire alla propria azienda quei benefici connessi con una condotta socialmente responsabile, quali migliori rapporti col personale, maggiore efficienza nelle operazioni, maggiore produttività; minimizzazione dei rischi d'essere oggetto di eventuali campagne di boicottaggio contro comportamenti ritenuti dal mercato socialmente non-responsabili da parte dell'impresa. Tutte le informazioni per aderire al Global Compact sono disponibili a questo link. Si rivolge in modo particolare al mondo delle PMI (Piccole e Medie Imprese) che costituiscono l'ossatura della nostra economia, aiutandole nell’attuazione di principi e valori che non hanno soltanto una valenza solidaristica, ma che possono risultare decisivi per la loro crescita ed affermazione economica. Ulteriori informazioni su questo progetto e sull'assistenza fornita per aderire al GC sono disponibili qui. Camera di Commercio di Savona, Servizi Promozionali, Ufficio Eurosportello, tel. 019.8314261-262, e-mail: euroinfo@sv.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Savona sviluppo sostenibileserviziapprofondimenti
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