È l’olio extravergine di oliva italiano l’oggetto primo del Protocollo di intesa siglato oggi dai presidenti di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, e dell’Associazione nazionale Città dell’olio, Enrico Lupi.
Obiettivo dell’accordo è infatti quello di diffondere la conoscenza dell’olio extra vergine di oliva e dei suoi territori di origine; condividere le esperienze già in atto e renderle sinergiche; progettare specifiche azioni e progettualità di formazione con l’ausilio dell’Onaoo – Organizzazione Assaggiatori Olio di Oliva da realizzare nei ristoranti e nelle imprese, nonché a beneficio dei consumatori; promuovere iniziative dirette alla maggior tutela e conoscenza della qualità dell’olio extra vergine di oliva sviluppando in particolare il tema del “Turismo dell’Olio” che coinvolge tutta la filiera olivicola dall’azienda produttrice al frantoio, ristorante e enti territoriali con i centri di accoglienza, anche attraverso la collaborazione già in atto con i Ministeri competenti nonché attraverso il ricorso a specifici fondi comunitari europei.
Attenzione massima sarà destinata ai 40 oli Dop che meglio rappresentano il territorio di origine ed il processo produttivo.
Tra le prime attività che scaturiranno dall’intesa, la messa in comune di esperienze già in atto, tra le quali il progetto “Ospitalità italiana, Ristoranti italiani nel mondo”, promosso da Unioncamere, nell’ambito del quale prevedere azioni specifiche dedicate alla conoscenza ed alla promozione dell’olio extra vergine di oliva italiano, e il progetto “Girolio d’Italia”, realizzato dall’Associazione Città dell’olio, in cui la diffusione nazionale di valorizzazione dei territori di origine e delle aziende di filiera vengono promosse in un calendario annuale di attività.
“L’accordo sottoscritto oggi è motivo di orgoglio, perché inserisce un altro tassello importante nel quadro delle alleanze sottoscritte da Unioncamere per valorizzare le eccellenze dell’ agroalimentare italiano all’estero di cui l’olio extravergine è senza dubbio una delle espressioni più elevate”. Con queste parole il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, ha salutato la firma del Protocollo.
Un Protocollo che il Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’olio, Enrico Lupi, tiene a precisare “ non è solo un pezzo di carta, ma è un’intesa sostanziale perché frutto di una volontà e di una progettualità che si fondano sulla missione propria di valorizzazione dell’extravergine di oliva in simbiosi con il territorio. Motivo per cui ci auguriamo che presto altre Camere di commercio, oltre alle 14 che già vi fanno parte, possano aggiungersi tra i nostri soci”.