Sono 7.555 le imprese femminili registrate al registro imprese della Camera di Commercio di Pistoia al 31.12.2010. Di queste le attive sono 6.646 e costituiscono il 22,5% del totale delle imprese attive in provincia.
I dati, che mettono in evidenza il ruolo sempre più importante delle imprese “in rosa” all’interno del sistema imprenditoriale della nostra provincia, emergono da un’analisi condotta dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pistoia sui dati forniti da Infocamere ed estratti dal Registro Imprese.
Il 2010 rappresenta un anno di crescita per l’imprenditoria femminile, con un incremento in termini assoluti di 110 unità e un tasso pari a +1,5% per il totale delle imprese registrate. Se si considerano solo le imprese attive (oggetto del rapporto) l’incremento è di 25 unità e la variazione percentuale è di +0,4%.
La performance femminile è decisamente migliore rispetto al totale imprese dove il tasso totale di crescita sulle imprese registrate è stato pari a +0,4%, e dove il confronto 2009/2010 sul numero delle imprese attive è negativo di 89 unità con una variazione pari a -0,3%.
Questo spaccato imprenditoriale costituisce quindi un’eccellenza nell’ambito del sistema provinciale delle imprese, che ha retto meglio la crisi e ha dimostrato una più efficace capacità di reazione alle difficoltà congiunturali.
Il dato pistoiese del 2010 è in linea con la media regionale (1,5%), che vede province dove il tasso di crescita è stato maggiore (Prato 3,2%, Arezzo 2,5%, Pisa +2%) e province dove è stato inferiore (Grosseto +0,5%, Siena +0,9%). Con riferimento alle sole imprese attive, a livello regionale la crescita è stata pari al 1,1% e a livello nazionale di 0,2%.
Il tasso di femminilizzazione, che rappresenta il peso delle aziende femminili all’interno del sistema imprenditoriale è cresciuto rispetto al 2009 di 0,1 punto percentuale, dato positivo, ma inferiore alla media regionale che ha visto un incremento pari a +0,24%.
Per quanto riguarda i settori: quello ove si concentra la maggior parte delle imprese femminili attive è il commercio (1.933 imprese che rappresentano il 29,1% del totale), seguito dal manifatturiero (910 imprese pari al 13,7%), dall’agricoltura (862 imprese, il 13,0%).
Il settore dei servizi comprendendo le sue varie componenti rappresenta però oltre il 40% del totale.
Fra queste le più consistenti sono le attività legate al turismo (574 imprese pari all’8,6%), le attività immobiliari (540 imprese paria all’8,1%), le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (207 imprese pari al 3,1%) e le altre attività di servizi alla persona (717 imprese pari al 10,8%).
Rispetto alle “quote rosa”, su un totale di 45.375 persone che assumono cariche o qualifiche nelle imprese attive della provincia di Pistoia al 31.12.2010, sono 12.010 le donne con almeno una carica (pari al 26,5%).Il totale delle cariche assunte da donne nell’ambito delle imprese attive della provincia di Pistoia è pari a 17.107 al 31.12.2010.
Per quanto riguarda le imprese artigiane su un totale di 13.847 persone che ricoprono cariche o qualifiche, il 20% sono di sesso femminile (2.774).
All’interno dei diversi settori economici artigiani la presenza femminile è prevalente nel settore manifatturiero (43,5%).
Su 12.010 donne con carica nelle imprese pistoiesi, le donne extracomunitarie sono 442 alla data del 31.12.2010. Il numero più consistente è costituito dalle donne cinesi che ricoprono 71 cariche. Seguono le donne provenienti dalla Federazione Russa (48) e le albanesi (46).