La Camera di commercio e la Provincia di Foggia hanno sottoscritto recentemente un protocollo d’intesa, promosso dal Comitato per l’imprenditoria femminile di Foggia, finalizzato a promuovere l’imprenditorialità femminile. Abbiamo rivolto alcune domande sull’argomento al Segretario Generale dell’ente camerale, Matteo Di Mauro.
Perché in questo momento di difficile congiuntura economica il sistema camerale foggiano intende investire nell’imprenditoria femminile?
È soltanto una delle tante iniziative intraprese dalla Camera di Commercio di Foggia e dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile per sostenere la notevole propensione delle donne di Capitanata a inserirsi attivamente nel sistema produttivo locale: una propensione fortemente dinamica, che oggi vale più di un quarto delle attività economiche provinciali e che si sta propagando dai settori tradizionali dell’agricoltura e del commercio, a quelli dei servizi turistici e dell’ospitalità, a quelli della trasformazione agroalimentare. Non si tratta pertanto di qualcosa di sporadico, magari a funzione anticiclica, quanto piuttosto di un’azione proveniente da strategie e programmi diretti a valorizzare la capacità imprenditoriale delle donne ed espandere così l’intera base economica del territorio.
Perché la Camera di commercio ha ritenuto opportuno siglare un protocollo d’intesa proprio con la Provincia, e in particolare con gli Assessorati alle Politiche Attive del lavoro ed alle Attività Produttive?
Perché la Provincia è uno degli interlocutori privilegiati della Camera di Commercio di Foggia, assieme alla quale - e con altri enti e autonomie funzionali - abbiamo consolidato una partnership molto importante per la programmazione territoriale e per la definizione dei fabbisogni infrastrutturali. Sul piano più strettamente operativo, abbiamo condiviso il forte sostegno al sistema agroalimentare con la manifestazione fieristica Euro&Med Food, ormai rientrata nel circuito fieristico internazionale, le iniziative per l’internazionalizzazione delle imprese, quelle per la riattivazione del traffico aereo, per l’allocazione a Foggia dell’Autorità nazionale per la sicurezza alimentare, e per agevolare la realizzazione di strutture idriche vitali per l’economia locale. È stato pertanto naturale impegnarsi reciprocamente per quest’altro programma, mettendo a fattor comune competenze e funzioni istituzionali.
La collaborazione consiste, a livello operativo, nell’erogazione di alcuni servizi. Quali, in particolare?
Il protocollo segue la filosofia camerale di espandere e articolare quanto più possibile sul territorio la nostra capacità di erogare servizi reali alle imprese: in questo senso, i sette Centri Territoriali per l’Impiego, facenti capo all’Ente provinciale, costituiscono ulteriori postazioni avanzate per fornire assistenza tecnica e tutoraggio alla creazione d’impresa al femminile e consulenza specialistica per la gestione aziendale e la crescita di mercato. Avvalendosi, naturalmente, di personale specializzato della Camera di commercio e delle competenze del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile.