studi » Latina: IX Giornata dell’economia
Si è svolta mercoledì 1 giugno 2011, presso la Sala Conferenze della Facoltà di Economia dell’Università la Sapienza di Roma a Latina, la ormai tradizionale Giornata dell’Economia. Al centro del convegno, oltre alla consueta analisi consuntiva per l’anno precedente e preventiva per i primi quattro mesi di quello in corso, una riflessione comune e condivisa sulle reti di impresa a partire da alcune buone pratiche già in campo che possano rappresentare uno stimolo per il tessuto produttivo, associativo e istituzionale del territorio. Ad aprire i lavori i saluti del professore Vincenzo Barba, Presidente del Consiglio di Area Didattica della Facoltà di Economia dell’Università la Sapienza di Roma – sede di Latina che ha definito “strategica anche per l’Ente che rappresento la giornata dell’economia”. “Nell’attuale momento congiunturale” ha proseguito il Presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola “caratterizzato da un sostanziale stallo dell’economia provinciale rispetto all’anno precedente, le nostre imprese, in particolare quelle piccole e piccolissime, stanno resistendo grazie al loro radicamento sul territorio, alla capacità produttiva e al rapporto di dialogo che hanno con la manodopera. Tuttavia occorre andare oltre la logica dell’emergenza di breve periodo, ampliando l’orizzonte temporale delle strategie. E’ ormai chiaro, e i dati di Osserfare ce lo confermano, che per affrontare il cambiamento occorre essere un collettivo, non disperdendo il valore dell’esperienza delle nostre aziende, ma mettendolo a fattor comune per il raggiungimento delle economie di scala che la severità dei mercati impone. Il tema delle reti di impresa è dunque vincente perché le aziende possano superare l’attuale gap e perché il territorio cambi pelle”. Ad entrare nel vivo dei dati, Sandra Verduci, responsabile dell’Osservatorio economico della Camera di Commercio: “La rilevazione di Osserfare ci dive che l’80% delle nostre imprese è abituata ad operare da sola e solo il 20% ha già avuto esperienze collettive. Importante è però sottolineare come un terzo di questo 80% parteciperebbe a collaborazioni se adeguatamente facilitato. E’ inoltre confermato che chi ha avviato rapporti di collaborazione migliora la sua performance, attraverso una riduzione dei costi, la diversificazione dei mercati di riferimento e dei prodotti e un miglioramento tecnologico. Agli eventuali partner è richiesta affidabilità, la qualità del prodotto offerto e una buona reputazione”. “Per quanto riguarda invece” ha proseguito Sandra Verduci “la congiuntura economica in provincia di Latina, a consuntivo 2010 e preventivo per il primo quadrimestre 2011 i dati ci confermano che si è trattato di un anno all’insegna della continuità, ma ancora più duro, con una realtà in affanno, così come viene descritta dagli imprenditori locali, ancora caratterizzata da una persistente debolezza della domanda e del fatturato, ai minimi in serie storica”. A seguire le testimonianze di buone pratiche di aggregazioni di imprese già avviate. Camera di commercio di Latina, Ufficio Presidenza, Paola Trillò, tel.0773 672243, e-mail: paola.trillo@lt.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Latina economia localeserviziprogettiapprofondimenti
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