studi » Imprese italiane: +46.000 nel 2007 ma le chiusure accelerano il passo
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Visite:1422Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Unioncamere, sulla base dei dati forniti da Movimprese, ha pubblicato i risultati dello studio condotto da Infocamere sulla natalità e mortalità delle imprese italiane registrate presso le Camere di commercio per l'anno 2007. Più 0,75%: è il tasso di crescita delle imprese italiane nel 2007 che segna un calo di oltre un terzo rispetto al 2006 e rappresenta il valore più basso degli ultimi cinque anni. A spiegare gli aspetti positivi del saldo sono principalmente tre fenomeni: la forte crescita delle imprese costituite in forma di Società di capitali (54mila in più in dodici mesi, pari ad un tasso di crescita del 4,6%); le performance di Lazio e Lombardia che insieme hanno determinato il 54,3% di tutto il saldo complessivo; infine, i buoni risultati delle “Costruzioni” e dei “Servizi alle imprese” (insieme, quasi la metà del saldo totale). Sull’altro piatto della bilancia, a determinare la riduzione del saldo rispetto allo scorso anno sono stati: il rallentamento del Nord-Est e del Mezzogiorno (la cui crescita si è più che dimezzata rispetto al 2006); la diminuzione delle imprese agricole, manifatturiere e dei trasporti (quasi 29mila imprese in meno complessivamente); i saldi negativi delle Società di persone e delle Ditte individuali (-14mila imprese).
Unioncamere, Ufficio stampa, tel. 064704370/264/287, e-mail: ufficio.stampa@unioncamere.it
Fonte: Unioncamere
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