Il Consiglio generale dell’Unione delle Camere di Commercio ha eletto, lo scorso 22 luglio, gli 8 Vice Presidenti e gli 11 componenti non di diritto del Comitato esecutivo che affiancheranno il presidente Ferruccio Dardanello.
Completano il Comitato esecutivo i componenti di diritto rappresentati dai presidenti delle 19 Unioni regionali e dal presidente della Chambre d’Aosta.
Anche Paolo di Laura Frattura, Presidente dell’Unione regionale delle Camere di Commercio del Molise, è pertanto chiamato a rappresentare gli interessi del sistema socio-economico regionale all’interno del Comitato Esecutivo di Unioncamere.
Tale organo ha tra le sue principali funzioni la predisposizione del più importante strumento di assegnazione delle risorse ai programmi strategici dell’Unioncamere, nonché di misurazione degli obiettivi realizzati. Al Comitato spetta infatti predisporre i bilanci di previsione ed i bilanci finali di esercizio. Altri compiti affidati sono: l’approvazione delle modifiche ai predetti bilanci, le deliberazioni in merito alle partecipazioni in società, adesioni a enti, fondazioni, associazioni e simili, la nomina, su proposta del presidente, del Segretario Generale, chiamato a sovrintendere alla gestione complessiva e all’attività amministrativa dell’Unioncamere.
Il presidente Paolo di Laura Frattura, al suo secondo mandato anche nel Comitato Esecutivo di Unioncamere, ha dichiarato: “Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri di buon lavoro a tutti i colleghi, vecchi e nuovi, del Comitato Esecutivo, con cui condivideremo impegni e responsabilità per il prossimo triennio. Sono sicuro che sotto la guida del presidente Ferruccio Dardanello tutto il Sistema Camerale continuerà ad essere ancora di più il riferimento istituzionale promotore di tutti gli interessi del mercato. Un ringraziamento particolare va al precedente Presidente Andrea Mondello, per aver compreso e dato ascolto alle esigenze di una regione, come il Molise, che più delle altre necessita della presenza di istituzioni moderne in grado di favorire i processi innovativi, semplificativi e consolidativi della presenza delle imprese nei mercati nazionali ed esteri”.
“Mi auguro che il mondo camerale continuerà non solo a dare risposte tempestive e concrete alle esigenze degli imprenditori e della società, ma soprattutto diventerà sempre più un sistema propulsore di tutti quei fattori innovativi capaci di introdurre meccanismi migliorativi nella gestione di una pubblica amministrazione chiamata a guidare la collettività verso la ripresa economica. Ripresa da riagganciare solo attraverso politiche sinergiche che mettano a fattor comune l’interesse generale dell’intero sistema Paese. Sono convinto che insieme al Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, tutti i componenti del Comitato esecutivo sapranno rispondere alle non facili sfide che il mondo economico è chiamato ad affrontare”.