studi » E-commerce in Italia: un Eldorado latente
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Visite:4173Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() La ricerca, che ha preso in esame un totale di 2.251 aziende che vendono on line, ha rilevato che nel 2006 il fatturato europeo è stato pari a 135 miliardi di euro e che in Italia si sono fatturati 2,906 miliardi, a dimostrazione che il settore presenta, nel nostro Paese, grosse potenzialità. In Italia l’e-commerce è di fatto in rapida e costante crescita, soprattutto per quanto riguarda alcuni specifici settori come il turismo, che si colloca in assoluto al primo posto con un fatturato che fra il 2005 ed il 2006 è aumentato del 60% (voli aerei, soggiorni in albergo e pacchetti viaggio i prodotti più venduti); al secondo posto si piazza l'elettornica di consumo, con vendite di macchine fotografiche digitali e telefoni cellulari, seguita dal tempo libero, con vendite di scommesse sportive, biglietti di spettacoli e attrezzature per lo sport. Il rapporto ha evidenziato che per il settore dell'e-commerce esistono grosse differenze di sviluppo nei diversi Paesi europei, differenze che il numero delle persone connesse non è sufficiente, di per sé, a spiegare. L'Italia, ad esempio, ha in pratica lo stesso numero della Francia di persone che si collegano ad internet, ma il suo fatturato e-commerce è un terzo di quello dei cugini d'oltralpe. In realtà le differenziazioni nei diversi Paesi sono dovute a fattori infrastrutturali (leggi la diffusione della banda larga), ad aspetti legislativi (vedi la disciplina dell'IVA), di pagamento (soluzioni e sistemi “ad hoc” pratici e sicuri) ed a fattori culturali. Ciò che è certo è che il fattore “banda larga” gioca un ruolo decisivo per la diffusione dell'e-commerce: nei Paesi europei dove questa è più diffusa, è maggiore la risposta dell'utenza all'offerta on line. Per quanto riguarda i “driver”, ovvero i fattori di spintaverso gli acquisti on line, l'88% delle aziende oggetto della ricerca ritiene essenziale l'utilizzo di nuovi strumenti promozionali, principalmente quelli diffusi in rete come il “Keyword advertising. La logistica (per il 48%), la connettività (48%) ed i pagamenti (35%) sono gli altri aspetti ritenuti importanti per lo sviluppo del mercato on line; la certificazione dei negozi on line è considerata rilevante dal 25% delle aziende. La ricerca, che presenta ulteriori dettagli di particolare interesse, è disponibile in versione integrale sul sito www.casaleggio.it (focus “E-commerce in Italia: un eldorado latente”). Unioncamere Toscana, Tel. 055 46881, Fax 055 4684052
Fonte: Unioncamere Toscana e-commerceservizi
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