servizi » Tutela della proprietà del design orafo
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Visite:11454Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Nel settore del design orafo e della produzione di preziosi, in cui l'apporto creativo è componente fondamentale, la copia è un problema sempre più diffuso. Gli strumenti di tutela e difesa offerti dalla nostra legislazione (deposito e registrazione di brevetti e marchi) sono sicuramente validi, ampi ed articolati, ma il loro utilizzo può talvolta rivelarsi complesso, costoso e con lunghi tempi di definizione in caso di controversie. Il Giurì del Design Orafo nasce con l'intento di affiancarsi alla giustizia tradizionale per combattere l'imitazione servile e la concorrenza sleale in tutti i settori della produzione orafa. I membri del Giurì, scelti fra i migliori esperti di brevetti, legislazione, design e marketing, applicano le norme raccolte nel Codice di Autodisciplina, legate allo spirito della legge, per risolvere in modo deciso, rapido e corretto il contenzioso che può sorgere fra aziende in merito alla paternità di un singolo prodotto o di un'intera collezione. L' obiettivo principale è di definire, individuare e sanzionare la "copia" intesa come sfruttamento abusivo dell'ideazione creativa altrui, specie quando ciò serva a trarre in inganno il consumatore sulla reale provenienza del prodotto. Il Regolamento di Attuazione del Codice consente di rivolgersi al Giurì a chiunque si ritenga danneggiato da comportamenti produttivi o commerciali contrastanti con i principi del Codice stesso. Il principale terreno operativo del Giurì è attualmente costituito dalle fiere orafe (VicenzaOro, ValenzaGioielli, OroArezzo, Macef-Milano) che per prime, unitamente alle organizzazioni e alle confederazioni di settore, lo hanno ufficialmente riconosciuto. L'impegno futuro sarà quello di collegare questo organismo al sistema degli sportelli di conciliazione delle Camere di Commercio per offrire agli imprenditori uno strumento di giustizia alternativa più veloce e meno dispendioso. Il presupposto naturale è la volontà reciproca delle parti a voler conciliare; di conseguenza, lo sforzo maggiore consisterà nel tentare di abituare e sensibilizzare gli imprenditori all'utilizzo di strumenti alternativi. (ultima revisione giugno 2011)
Assicor, tel. 06 97610176, e-mail: assicor@assicor.org
Fonte: Assicor, Associazione intercamerale di coordinamento per lo sviluppo produttivo dell’oreficeria, argenteria ed affini
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