approfondimenti » Istituti di alta formazione, una realtà in Alto Adige
Gli istituti di alta formazione forniscono una formazione professionale a livello accademico ed assicurano pertanto un vantaggio competitivo alle aziende altoatesine. La Camera di commercio di Bolzano accoglie con favore la decisione della Provincia di istituire degli istituti di alta formazione. Già da parecchio tempo la Camera di commercio, basandosi sulle analisi dell’IRE (Istituto di ricerca economica), continua a richiamare l’attenzione sulla necessità di un percorso formativo di livello superiore a indirizzo professionale.
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Visite:7713Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Al fine di rimanere concorrenziale nel contesto internazionale, l’economia altoatesina ha bisogno di collaboratori qualificati, capaci di risolvere compiti di carattere pratico facendo leva su una formazione di livello accademico. L’istituto di alta formazione offre ai diplomati delle scuole superiori e delle scuole professionali nonché ai maestri artigiani la possibilità di usufruire di una formazione ad orientamento professionale e pratico ma, nel contempo, basata su fondamenti scientifici. La durata prevista in un massimo di tre anni presenta il vantaggio di una qualificazione rapida e conforme alle esigenze del mondo economico. In Germania le “Fachhochschulen” esistono già dall’inizio degli anni 70. Il loro numero tocca oramai quota 200. Complessivamente in Germania quasi un terzo degli studenti frequenta un istituto di alta formazione. In Austria questo tipo di scuola è stato istituito nel 1993, in Svizzera nel 1995. Peter Kircher, direttore della Camera di commercio del Vorarlberg, scorge negli istituti di alta formazione un grande valore aggiunto per l’economia e per la società: “L’istituzione di un istituto di alta formazione nel Vorarlberg ha rappresentato un passo importante verso lo sviluppo efficace della regione. Questa scuola è oggi un ente formativo di fama eccellente che, grazie ai corsi di studio che propone, funge da partner indispensabile per l’ulteriore sviluppo del Vorarlberg come localizzazione economica. Essa fornisce un’istruzione di elevato livello tecnico a delle persone con mentalità interdisciplinare e orientamento internazionale. Grazie ai progetti di ricerca, seguiti da tre centri di ricerca domiciliati presso la “Fachhochschule”, si riesce a gettare un ponte tra la scienza, l’economia e la società.” In tema di istituti di alta formazione l’IRE (Istituto di ricerca economica) della Camera di Commercio di Bolzano ha raccolto qualche informazione anche direttamente nelle imprese altoatesine. Iwan Pigneter del servizio personale della ditta Progress Group di Bressanone ha già avuto modo di fare esperienza con collaboratori che hanno frequentato questo tipo di scuola. Secondo lui il vantaggio che essi presentano consiste essenzialmente “nell’orientamento pratico del loro modo di pensare e di agire”. Secondo Pigneter, un istituto di alta formazione in Alto Adige dovrebbe porsi l’obiettivo di promuovere la capacità analitica, il problem-solving di progetti tecnici nonché la capacità di svolgere incarichi di rilievo in piena autonomia. Anche Stephan Schwarz, responsabile del personale del Gruppo Torggler, attribuisce all’istituto di alta formazione in Alto Adige “grande importanza per l’economia altoatesina, dato che esse garantiscono l’attinenza all’attività pratica. Va tuttavia sempre tenuta presente la necessità di coordinamento con le proposte formative già esistenti”. Per quanto riguarda i contenuti, il responsabile del personale auspica che si dia importanza alle cosiddette “soft skills”, quali le competenze comunicative e sociali, alle conoscenze informatiche e alle lingue. Tra le aziende dell’Alto Adige in cui già lavorano diplomati di istituti di alta formazione stranieri si annovera anche Leitner Technologies. Il responsabile del personale Alexander Ploner riferisce di esperienze assolutamente positive, specie per quanto riguarda i profili professionali tecnici. Egli si augura che un istituto di alta formazione in Alto Adige “offra formazione soprattutto in quei campi in cui c’è carenza di personale, affinché essa possa finalmente rifornire di nuove leve le aziende tecnologiche della provincia, alle quali appartiene, appunto, anche la ditta Leitner Technologies. La Camera di Commercio di Bolzano giudica in modo molto positivo l’istituzione di istituti di alta formazione e si augura che le aziende siano coinvolte nella programmazione dei corsi di insegnamento. Secondo un’indagine dell’Unione italiana delle camere di commercio, di cui fa parte anche la Camera di Commercio di Bolzano, possono essere individuati i profili professionali di elevata specializzazione di difficile reperimento e quindi i possibili indirizzi didattici per gli istituti di alta formazione (vedi grafico). Camera di commercio di Bolzano, tel. 0471945511
Fonte: Ire, Istituto di ricerca economica mercato occupazionaleserviziprogettiapprofondimentistudi
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