approfondimenti » Internazionalizzazione, firmato Accordo MSE-Sistema Camerale
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Visite:5742Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() L’Accordo reca la firma del viceministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello e del neo-eletto presidente di Assocamerestero, Augusto Strianese. Il rapporto di collaborazione tra il Ministero e il Sistema delle Camere di Commercio nasce già nel 2000 con un precedente Accordo di Programma che ha realizzato ad oggi un investimento complessivo di euro 59.188.045 (di cui euro 25.806.082 da parte del MSE/Ice, euro 25.782.620 da parte del sistema camerale e euro 7.599.342 da parte di soggetti terzi). L’Accordo persegue la finalità di sviluppare e favorire ogni possibile forma di raccordo operativo tra le strategie e i programmi del Ministero - attuati tramite l’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice) - di Unioncamere e Assocamerestero volti ad accrescere il grado di internazionalizzazione dell’economia italiana, sia nei mercati esteri che in Italia, valorizzando il più possibile gli aspetti di sussidiarietà nella realizzazione degli interventi al fine di massimizzarne l’efficacia e l’efficienza. Le azioni derivanti dall'Accordo saranno volte a: - favorire l’incontro e il consolidamento di relazioni di affari tra imprese italiane ed estere - contribuire alla formazione di imprenditori in materia di “commercio con l’estero e processi di internazionalizzazione”; - valorizzare il contributo del Sistema Camerale alle iniziative realizzate dall’Ice nel mondo, nell’ottica di una maggiore integrazione delle rispettive attività istituzionali; - favorire, in materia di assistenza alle imprese, la possibile integrazione tra i servizi offerti dall’Ice e dal sistema camerale, valutando, in una logica di sussidiarietà, il ricorso alla camere di commercio italiane all’estero per la prestazione di servizi in ordine a specifiche iniziative; - concordare iniziative trasversali in favore del sistema paese, quali i programmi straordinari per il Made in Italy; - contribuire all’organizzazione delle missioni economiche, sia di incoming che di outgoing, tramite lo specifico impegno del Sistema Camerale, volto a favorire l’internazionalizzazione delle pmi - valorizzare i sistemi locali di impresa (distretti industriali, gruppo di imprese) con azioni comuni; - favorire politiche di aggregazione tra imprese con la finalità di rafforzare obiettivi di internazionalizzazione; - favorire, in collaborazione con il sistema bancario, l’accesso al credito da parte delle pmi e le forme di garanzia alle imprese che operano con l’estero; - valorizzare il territorio nazionale, favorendo investimenti produttivi esteri in Italia attraverso la segnalazione, la promozione e la diffusione di opportunità di affari; - valorizzare, attraverso la rete delle Camere di Commercio italiane all’estero, le relazioni d’affari con le business community italiane presenti nei diversi paesi del mondo; - razionalizzare la rete di informazione relativa ai servizi e agli strumenti attivabili in materia di internazionalizzazione, valorizzando lo strumento dello sportello regionale per l’internazionalizzazione (Sprint) - di cui sono partner il Ministero e il Sistema Camerale - quale punto di comunicazione tra gli strumenti per l’internazionalizzazione di carattere nazionale e il territorio. Unioncamere, Ufficio Stampa, tel. 06 4704264/370, fax 06 4704290
Fonte: Unioncamere
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