news » Pordenone – Cina e Russia: aziende pronte per il mercato russo
Mentre il sole estivo stentava a farsi sentire, l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone tramite la sua Azienda Speciale ConCentro, in collaborazione con il sistema associativo provinciale e Unioncamere nazionale, ha focalizzato l’attenzione su due mercati “caldi” per l’imprenditoria della provincia.
Si è dunque parlato di Cina e Russia a Pordenone la scorsa settimana, grazie alla presenza di due qualificate consulenti: Linda Zhou ed Elena Adinolfi, rispettivamente desk officer Cina e Russia con base a Pechino e Mosca, all’interno di strutture avviate e gestite da Promofirenze.
Sono una trentina le aziende pordenonesi appartenenti ai settori agroalimentare, arredo, edilizia, meccanica, coltelleria, elettronica ed informatica, che hanno potuto beneficiare di incontri personali con le esperte dei Paesi: “Crediamo fortemente che gli incontri personalizzati – ha detto il Presidente camerale Giovanni Pavan – possano orientare correttamente le aziende interessate ad avviare rapporti con mercati emergenti e sempre più competitivi, e fornire a chi già opera in essi un importante momento di confronto e approfondimento”.
Pur essendo un Paese lontano sia dal punto di vista geografico che culturale, la Cina rappresenta uno dei mercati mondiali più in espansione e ricettivi del Made in Italy negli ultimi anni: “l’approccio al mercato richiede tuttavia un grado di conoscenza ed apertura –ha consigliato Linda Zhou – che aiuti a superare la vecchia visione della Cina come minaccia, cominciando invece a vedere le opportunità offerte dal mercato cinese: al generale rallentamento dell’interscambio mondiale, la Cina ha infatti reagito trasformandosi da fabbrica del mondo a mercato di sbocco grazie ad una significativa affermazione di una classe media in grado di esprimere una domanda di consumo qualificata”.
Sul fronte russo le considerazioni di Elena Adinolfi: “le aziende che hanno aderito all’iniziativa presentano un’elevata capacità di penetrazione del mercato grazie all’elaborazione di strategie aziendali sia dal punto di vista commerciale, sia sul fronte dell’adeguamento alle specifiche certificazioni di prodotto richieste dalla normativa russa; si auspica invece una veloce risoluzione della problematica legata alla campagna anti-alcol portata avanti dal governo russo in questo periodo, che ha messo in crisi soprattutto il settore vitivinicolo ostacolando le importazioni dall’estero”.
Camera di commercio di Pordenone, Ufficio Stampa, Antonella Pitton, tel. 0434381613, e-mail: antonella.pitton@pn.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Pordenone
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