studi » Mantova, andamento del manifatturiero nel III trimestre 2011
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Visite:580Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il terzo trimestre del 2011, secondo i risultati dell’indagine congiunturale del comparto manifatturiero analizzati dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova insieme a Confindustria Mantova, mostra una lieve variazione positiva della produzione mantovana pari al +0,1%, calcolata rispetto al trimestre precedente. Anche la produzione manifatturiera della Lombardia ha visto una crescita di pari entità. Sempre da un punto di vista congiunturale, nella provincia si evidenzia una riduzione sia delle commesse estere (-2,5%) sia di quelle interne (-1,3%), confermando la contrazione registrata a inizio anno; anche il fatturato mostra una diminuzione, pari al -0,3%. I prezzi delle materie prime, al contrario, continuano ad aumentare (+0,3%), così come quelli dei prodotti finiti (+0,7%); anche la quota di fatturato estero registra una leggera crescita, passando dal +24,8% del secondo trimestre al +25,4% del terzo. Considerando la variazione della produzione nel III trimestre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010, l’industria manifatturiera mantovana vede una crescita pari al +1,1%, più contenuta della media lombarda che è risultata del +2,8%. Dal punto di vista territoriale, tutte le province della Lombardia hanno registrato un segno positivo, con la sola eccezione di Sondrio. Per quanto riguarda le attività economiche, limitatamente all’intera regione Lombardia, mostrano variazioni negative i settori dell’abbigliamento, dei minerali non metalliferi, del tessile e del legno-mobilio. I settori della siderurgia, della meccanica e dei mezzi di trasporto, al contrario, hanno segnato risultati ancora positivi; meno brillanti le performances di gomma-plastica, alimentari, pelli-calzature, chimica e carta-editoria. Permane il segno negativo per l’occupazione (-0,3% sul III trimestre del 2010), anche se in decelerazione rispetto al trimestre precedente, così come diminuisce il tasso di utilizzo degli impianti che si attesta al 64%.Rispetto al trimestre precedente, gli imprenditori segnalano un aumento delle giacenze sia di materiali (+3,1%) sia di prodotti finiti (+2,2%). Le aspettative degli imprenditori industriali per l’ultimo trimestre dell’anno sono negative per quanto riguarda la domanda sia interna sia estera, anche se quest’ultima rimane comunque in territorio positivo. Anche per quanto riguarda l’occupazione e la produzione le previsioni risultano essere negative, probabilmente influenzate dalle vicende della crisi finanziaria e dal calo di aspettative sulla domanda. Per quanto concerne l’artigianato, la produzione mantovana, dal punto di vista congiunturale, risulta in lieve calo (-0,1%), mostrando comunque una performance migliore di quella lombarda (-0,9%). Anche considerando la variazione della produzione nel III trimestre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010, la provincia di Mantova vede una contrazione del -0,1%, più contenuta della media lombarda che è risultata del -1%. Rispetto al secondo trimestre del 2011, anche per l’artigianato, diminuiscono gli ordini interni (-0,8%) e quelli esteri (-1,1%); cresce, al contrario, il fatturato (+1,8%), così come aumentano i prezzi sia delle materie prime (+4,2%) sia dei prodotti finiti (+0,6%). Secondo il Presidente della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti, “In questa fase congiunturale stiamo assistendo all’acuirsi della crisi finanziaria, legata, tra l’altro, agli avvenimenti che stanno colpendo i mercati finanziari mondiali, determinando un rallentamento del commercio mondiale e del Pil dei paesi avanzati. Con il debito pubblico italiano sempre più al centro del mirino, da una parte le aspettative degli operatori diventano negative, specie in riferimento ai consumi interni e agli investimenti, dall’altra avanzano misure di rigore fiscale che non sempre sono compatibili con la crescita. Ora più che mai risulta indispensabile, da parte di tutti i livelli di Governo, un utilizzo razionale delle risorse disponibili, orientandole verso interventi mirati allo sviluppo economico, come ad esempio le modalità di accesso al credito. Per crescere in mercati fortemente concorrenziali le imprese, infatti, devono essere ben capitalizzate, in modo da poter finanziare le scorte, ristrutturare il debito e ricominciare ad investire”.
Camera di Commercio di Mantova, Paola Cortese, e-mail: cortese@mn.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Mantova osservatorio specialisticoservizi
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