Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
  
Attualita

approfondimenti » Trieste, Osservatorio sulla crisi: focus sull'Ungheria

  • DATA:
    24-06-2009
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    24-06-2009

Sono iniziati ieri i seminari del ciclo “Osservatorio sulla crisi – Economie reali e politiche per le imprese nei Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale”, frutto della collaborazione tra Informest e Camera di Commercio di Trieste.  I dati raccolti e le analisi compilate da Informest sono illustrate nel corso di conferenze-focus gratuite organizzate da Aries per gli operatori locali. In questo primo appuntamento con le imprese, Franco Battaglia, dello Studio Savino & Partners, assieme al moderatore Stefano Giantin, collaboratore del quotidiano “Il Piccolo” per i Paesi balcanici hanno preso in esame, assieme alle aziende partecipanti, l’Ungheria.

Anche la Camera di Commercio di Trieste è da tempo attiva nell'analisi e assistenza alle aziende interessate a estendere la propria attività verso l'Europa orientale, tramite l'Azienda speciale ARIES. Consulenza su selezione d'impresa, selezione partner, assicurazione crediti, analisti dei sistemi legislativi i servizi offerti. Sistema pensionistico e retributivo da riformare, bassi livelli di occupazione e costante necessità di finanziamenti esteri, ma anche corposi provvedimenti anticrisi del governo. È questo il quadro della situazione economica in Ungheria dipinto da esperti e analisti di Informest e di Aries durante il primo seminario dell’iniziativa “Osservatorio sulla crisi – Economie reali e politiche per le imprese nei Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale”. a crisi economica ha colpito Budapest evidenziando i problemi strutturali dell’economia ungherese, secondo Informest «il Paese dell’Europa centro-orientale sferzato con maggior virulenza dalla crisi finanziaria globale». I numeri dell’Ufficio Centrale di statistica confermano le difficoltà dell’Ungheria. Il Pil si è contratto dell’1,2% nell’ultimo trimestre del 2008 e le stime parlano di un -6% nel 2009. La produzione industriale è scesa del 26% su base annua, soprattutto a causa del calo della domanda estera presso i partner storici di Budapest, in primo luogo la Germania. Secondo la definizione dell'Area studi e ricerche ISDEE di Informest, Budapest è stata investita da un «doppio shock»: un calo contemporaneo della domanda esterna e interna. Anche il tasso di disoccupazione cresce: ha già raggiunto il 9% e nelle imprese con più di cinque addetti  i licenziamenti sono aumentati del 4,1% nei primi quattro mesi dell’anno.

 Il timore maggiore è che l’Ungheria rappresenti la prima tessera di un effetto domino che potrebbe coinvolgere gli istituti di credito stranieri che controllano circa il 70% del mercato bancario. Il 62% dei prestiti alle famiglie sono in valuta estera - euro e franchi svizzeri in particolare - e con un fiorino svalutato del 41% rispetto al franco si acuiscono le difficoltà a ripagare le rate mensili.

Il nuovo primo ministro Bajnai, sostenuto da socialisti e democratici liberali, ha varato a maggio una serie di drastiche misure anticrisi. Forte dell’appoggio di FMI, Banca Mondiale e UE, che hanno stanziato quasi 20 miliardi di euro per la difesa del fiorino e per ridare fiducia agli investitori stranieri, Bajnai sta cercando di ridurre la spesa pubblica per mantenere il deficit sotto il 3% e allo stesso tempo di salvaguardare il reddito delle classi medie e l’occupazione. Budapest vuole risparmiare 3,5 miliardi di euro in due anni tagliando i salari dei dipendenti pubblici, pensioni e servizi sociali. Bajnai scommette sulla costruzione di opere pubbliche e ha varato un piano di sostegno alle imprese, basato su facilitazioni creditizie e sovvenzioni per ottenere nuovi prestiti dalle banche. Il governo ha inoltre ricapitalizzato il settore bancario, stanziando quasi 4 miliardi di euro del prestito dell’FMI per aumentare la liquidità di alcuni istituti di credito.

Camera di Commercio di Trieste, Andrea Bulgarelli, e-mail: andrea.bulgarelli@ts.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Trieste

seminari

  
Le Camere di Commercio

Le Camere di Commercio

Italiane
Estere
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Cerca per ATECO
Inserisci la tua chiave di ricerca