studi » Il posizionamento italiano nello scambio internazionale di preziosi
DATA:
16-03-2007
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
05-09-2008
Assicor, l’Associazione Intercamerale di Coordinamento per lo Sviluppo Produttivo dell’Oreficeria, Argenteria ed Affini, insieme all’Istituto Guglielmo Tagliacarne, ha realizzato uno studio su “Il posizionamento dell’Italia negli scambi internazionali di preziosi ed i rapporti con alcuni paesi cosidetti “hallmarking”. Si tratta di un’analisi comparata del settore orafo a livello europeo, consentita dal lavoro di standardizzazione e di omogeneizzazione compiuto dagli Istituti nazionali di statistica e coordinato dall’Istituto Statistico Europeo (EUROSTAT).
Tutti i paesi membri realizzano le loro rilevazioni nel rispetto delle direttive emanate dall’Eurostat utilizzando gli stessi concetti statistici, una stessa classificazione di attività economica e diffondendo i dati secondo standard fissati. Questo lavoro di omogeneizzazione dei dati statistici non è del tutto completato poiché alcuni paesi hanno incontrato alcune difficoltà nel realizzare tutti gli anni le rilevazioni o nel modificare i concetti e le classificazioni utilizzate a fini interni.
I dati diffusi dall’Eurostat sono disponibili a livello massimo di dettaglio di gruppo di attività economica (prime tre cifre del codice ATECO/NACE) ma presentano alcune carenze dovute al diverso anno di aggiornamento di alcune informazioni o alla loro totale assenza.
Ai fini di una analisi comparativa, dei risultati economici raggiunti dalle imprese orafe nei diversi paesi europei, è stata necessaria pertanto una rielaborazione degli stessi e la stima dei dati mancanti per consentire una comparazione generale tra i paesi europei.
Dopo una piccola premesse,lo studio è articolato in una serie di capitoli decicati alle imprese, alla produzione delle imprese orafe, alla produttività per addetto delle imprese orafe, alla distribuzione del valore aggiunto, al costo del lavoro per dipendente, alla dispersione tra i paesi europei del valore aggiunto e del costo del lavoro, alla dispersione tra i paesi europei del risultato lordo di gestione e del costo del lavoro, alla dinamica del valore aggiunto nella seconda metà degli anni ’90, al ruolo dell’Italia nel Commercio con l’Estero, ai rapporti con i paesi “Hallmarking”e alle esportazioni verso i dieci paesi Hallmarks. Seguono Schede Paese dedicate a Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito. Repubblica Ceca, Svezia, Svizzera.
Assicor, tel. 0644285435 - email: assicor@tin.it
Fonte: Assicor
GIOIELLERIA E OREFICERIA