Un programma intenso quello organizzato da Concentro, azienda speciale della Camera di Commercio di Pordenone, per le pmi friulane attualmente in missione imprenditoriale a Ningbo, città della Cina orientale che conta 5 milioni e mezzo di abitanti.
Un paese che solo in alcuni settori ha risentito della crisi, ed è caratterizzato da un boom nelle costruzioni private, infrastrutture pubbliche e da una crescita incessante di molte altre produzioni.
La delegazione composta da: Silvano Pascolo, presidente di Concentro; Gino Camuccio, presidente di Pordenone Export; Michele Marchesini, in rappresentanza dell’Unione Industriali di Pordenone; Simonetta De Piccoli, responsabile del Centro Regionale della Subfornitura del FVG di Concentro e da 7 imprese pordenonesi di eccellenza nel settore meccanico.
L’intenso programma di visite ha permesso ai partecipanti di prendere diretto contatto con produzioni ormai non più convenienti in Italia e nel contempo caratterizzate da processi produttivi con standard sempre più affidabili. L’attenzione si è concentrata nelle attività di fusione a cera persa, di pressofusione, di costruzione stampi per il settore della plastica, di produzione componenti meccanici per auto e di componenti di precisione, di lavorazione della lamiera. Sono stati visitati inoltre il centro produttivo di una azienda automobilistica cinese e alcune imprese che realizzano elettrodomestici e componenti per cucine.
Il programma è stato reso possibile grazie alla collaborazione di un partner locale che ha saputo individuare l’esigenze delle aziende italiane e coniugarle con la realtà produttiva cinese.
"Particolarmente interessante è stata la visita al Polo universitario tecnologico di Ningbo – ha affermato Silvano Pascolo. Il Polo è il risultato di una perfetta connessione tra mondo universitario e mondo produttivo".
Il Politecnico forma i ragazzi in un triennio da 18 a 21 anni con la collaborazione attiva con oltre venti imprese collegate al Polo nel settore degli stampi per pressofusione di alluminio e plastica.
"Interessante il tipo di collaborazione con le imprese - secondo Gino Camuccio – che consiste nell’affiancare ai docenti il loro personale tecnico qualificato che assiste gli studenti nel corso delle lezioni tecnico-pratiche".