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approfondimenti » La CdC di Biella e la Settimana della Conciliazione 2009

  • DATA:
    14-10-2009
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    14-10-2009

Le Camere di commercio sono enti pubblici terzi e neutrali cui il legislatore ha riconosciuto una competenza in materia di conciliazione a partire dalla legge 580/1993. Il Servizio di Conciliazione è lo strumento alternativo alla giustizia ordinaria, ideale per arrivare ad una soluzione facile, rapida e conveniente delle controversie commerciali tra imprese e tra imprese e consumatori.

Facile
Avviare una Conciliazione è semplice: basta inviare la richiesta alla Camera di commercio della propria provincia. Da quel momento è la Camera di commercio che si occuperà di contattare l’altra parte e curare tutti gli aspetti organizzativi fino alla data dell’incontro e, nel caso raggiungano l’accordo, le parti potranno firmare un verbale che avrà la stessa efficacia di un contratto. Tutte le informazioni legate al caso resteranno riservate.

Rapida
In media, per risolvere una controversia occorrono circa 60 giorni dall’invio della richiesta e nella maggior parte dei casi è sufficiente un solo incontro di Conciliazione. Dopo aver verificato la disponibilità delle parti a partecipare all’incontro, l’ufficio di Conciliazione individua il conciliatore, provvede a tutte le comunicazioni necessarie e fissa l’incontro di Conciliazione.

Conveniente
Le spese di Conciliazione variano a seconda del valore della lite e devono essere versate prima dell’inizio dell’incontro di Conciliazione. Per esempio, se un consumatore ha una lite con un’azienda per un valore di 2.500,00 Euro, per entrambi le spese per la Conciliazione saranno di soli 100,00 Euro.
Inoltre sono previsti i diritti di segreteria, pari a 30,00 Euro, che non sono dovuti quando:
- una delle parti della controversia è un consumatore;
- il tentativo di Conciliazione è obbligatorio per legge;
- le parti depositano una domanda di Conciliazione congiunta.

Trasparenza ed equilibrio sono i punti di forza del Servizio e già migliaia sono i casi affrontati e risolti in questi ultimi anni.

Le Camere di commercio hanno istituito una rete di servizi di qualità organizzata sulla base di regole, codici di comportamento e tariffe omogenee a livello nazionale.
Da sempre, le Camere dedicano particolare cura alla formazione dei funzionari che si occupano della gestione del servizio e alla preparazione professionale dei conciliatori.
Questo significa che le parti coinvolte in una controversia troveranno nelle Camere un attento interlocutore capace di offrire, in una sede dedicata – con degli spazi adeguati e in grado di garantire la massima riservatezza – tutte le informazioni necessarie a intraprendere una conciliazione.

Settimana della Conciliazione 2009
Dal 19 al 24 ottobre 2009 si svolgerà in tutta Italia la “Settimana nazionale dei servizi di conciliazione delle Camere di Commercio”, giunta quest’anno alla sua sesta edizione. L’iniziativa, organizzata da Unioncamere nazionale con la collaborazione di tutte le Camere di Commercio italiane, ha l’obiettivo di far conoscere più da vicino lo strumento della conciliazione.

Soggetti coinvolti
Imprese
Nonostante negli ultimi tre anni sia aumentata la conoscenza e l’utilizzo del servizio, si ritiene prioritario continuare a comunicare alle imprese, soprattutto PMI, l’importanza dello strumento di conciliazione, per continuare a incentivare soprattutto le conciliazioni tra imprese e imprese.
Se le imprese conoscono e adottano questo strumento di risoluzione delle controversie si innesca un “effetto richiesta” sui propri consulenti (commercialisti e avvocati) e un “effetto volano” sui consumatori.

Associazioni di Categoria
Le associazioni di categoria rivestono un ruolo importante nel promuovere lo strumento della conciliazione. Il loro supporto è fondamentale per la promozione di iniziative a livello locale che favoriscano la conoscenza e una diffusione capillare della conciliazione.

Azioni a livello nazionale
Gratuità delle conciliazioni
La conciliazione sarà gratuita sia per consumatori che per le imprese:
- per le domande presentate presso gli uffici conciliazione delle Camere di Commercio nel periodo 19-24 ottobre 2009
- per le domande di conciliazione che avranno sia esito positivo che negativo
- per entrambe le parti che presentano la domanda, sia imprese che consumatori, sulla base del Tariffario del servizio di conciliazione di Unioncamere (maggio 2005)
- per le domande di conciliazione relative a controversie che hanno un valore massimo fino a € 50.000,00
- sono escluse dalla gratuità le conciliazioni in materia di diritto societario

Salone della Giustizia (Rimini, 3-6 dicembre 2009)
Dal 3 al 6 dicembre 2009 si terrà a Rimini la prima edizione del Salone della Giustizia promosso dalla Commissione Giustizia del Senato. L’iniziativa coinvolgerà le principali istituzioni che operano nel mondo della giustizia: magistratura, forze dell'ordine, rappresentanti del Parlamento, media, ordini professionali, etc.

Unioncamere parteciperà con un proprio stand nell'area istituzionale, pad. 1 “La legge” e organizzerà una simulazione di incontro di conciliazione. Lo stand potrà essere presenziato dalle diverse Camere di commercio che potranno distribuire i loro materiali o presentare le loro particolari iniziative.

Azioni a livello locale
Biella - 22 ottobre, convegno sulla conciliazione
 
La Camera di Commercio di Biella, in collaborazione con la Camera Arbitrale del Piemonte e gli Ordini professionali di Avvocati, Notai, Dottori Commercialisti ed Esperti contabili della provincia di Biella organizza il convegno “La conciliazione: uno strumento in continua evoluzione”. L’appuntamento è per giovedì 22 ottobre 2009 alle 15.00, presso Città Studi, Sala Seminari in Corso Pella, 2b.
L’incontro si articolerà in due parti: la prima è dedicata alle imprese e fornirà una panoramica sulle caratteristiche del servizio; sono previsti gli interventi di Maurizio Amede - Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Biella -, Franco Janutolo Gros - Dottore Commercialista in Biella e conciliatore della Camera Arbitrale del Piemonte e Carla Russo - funzionario della Camera Arbitrale del Piemonte.
La seconda parte, rivolta ai professionisti, è curata da Chiara Besso Marchesi - docente di diritto processuale civile dell'Università degli Studi di Torino - e sarà volta ad approfondire le novità legislative espresse nel disegno di legge 1082 – B d’iniziativa del Governo, recante “Disposizione per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile” che contiene una norma di delega al Governo sulla mediazione civile e commerciale. La partecipazione gratuita. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

Scenario nazionale
La Conciliazione continua a crescere!

L’impegno del sistema camerale in materia di conciliazione è stato confermato dagli incoraggianti risultati: il numero delle conciliazioni è cresciuto con trend positivi.
Le richieste di Conciliazione presso le 105 Camere di commercio sono in continuo aumento: nel periodo tra il 1997 e il 2008 sono state gestite oltre 60.000 conciliazioni. Nel 2008 le domande di Conciliazione gestite dalle 105 Camere di commercio sono state 20.246, con una crescita del 45% rispetto alle 14.183 domande del 2007. Il valore medio delle conciliazioni è risultato pari a 22.200,00 Euro, con una durata media di 66 giorni, il che conferma i tempi estremamente rapidi della procedura.
Tutto questo non può che indurre a prevedere che la Conciliazione delle Camere di Commercio, grazie alle sue caratteristiche di rapidità, riservatezza, efficacia e convenienza, diventerà sempre di più il modo migliore per risolvere le controversie.

Scenario locale
Anno 2008

A livello locale il numero di domande di conciliazione depositate presso la Camera di Commercio di Biella nel corso del 2008 (29), è in netto incremento rispetto all’anno precedente, indizio del sempre crescente interesse nei confronti di questo efficace e duttile strumento, largamente utilizzato dai consumatori (14 casi), ma apprezzato anche dalle aziende (15 casi).

Merito anche della durata estremamente contenuta dei procedimenti conciliativi: intercorrono infatti solo 54 giorni dalla data del deposito della domanda all’incontro di conciliazione. Il valore medio dei casi è stato di Euro 1.583,52-; questo stesso dato diminuisce a Euro 1.063,93- quando sono coinvolti i consumatori e sale invece a Euro 2.068,48- qualora la controversia sia insorta tra due imprese.

Sono stati svolti 4 incontri. Si tratta di un numero ridotto rispetto ai casi depositati, in quanto una parte di essi (20% a livello di trend) si è conclusa spontaneamente con un accordo raggiunto tra le parti prima dell’incontro di conciliazione, accordo sicuramente favorito dall’intervento dei funzionari del servizio, ma al di fuori del percorso ordinario.

Un altro risultato importante è che il 75% degli incontri svolti nel 2008 si è concluso in modo positivo, e cioè le parti hanno trovato un accordo completamente soddisfacente per entrambe. Solo una percentuale ridotta degli incontri, il 25%, conosce un esito sfavorevole e le parti si alzano dal tavolo della conciliazione senza aver risolto la controversia che le separa.

Per quello che riguarda i settori oggetto delle domande depositate, le telecomunicazioni, seguite dall’edilizia, risultano essere quelli che riscuotono il maggior interesse da parte degli utenti.

Anno 2009 - I semestre
Nel primo semestre del 2009 sono state depositate 17 domande di conciliazione (5 impresa/consumatore; 12 impresa/impresa).
Le telecomunicazioni continuano a rappresentare il settore nel quale si ricorre maggiormente alla conciliazione, con un aumento nel solo 1° semestre del 2009 del 7% rispetto al 2008. Non si sono svolti incontri di conciliazione.

Si segnala che, al fine di dare maggiore rilievo alle procedure presentate davanti alle Camere di Commercio, Telecom Italia ha comunicato di impegnarsi ad aderire quasi totalmente alle domande di conciliazione che verranno promosse nei loro confronti contrariamente a quanto avveniva in precedenza e di partecipare personalmente agli incontri di conciliazione in modo da permettere un approccio diretto con il cliente in una ottica più conciliativa rispetto agli incontri telefonici comunemente utilizzati.
E’ altresì in fase di stipulazione un Protocollo d’Intesa tra Unioncamere nazionale e Telecom Italia in materia di conciliazione.

Camera di Commercio di Biella, Ufficio Studi – Comunicazione, Debora Ferrero, tel. 015.3599362, e-mail: debora.ferrero@bi.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Biella

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