Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
  
Attualita

approfondimenti » La Domotica: caratteristiche e sviluppi

  • DATA:
    14-01-2010
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    14-01-2010

La normativa
Com'è ormai noto il 1° luglio 2009 è scattato l'obbligo per i venditori di immobili di consegnare ai compratori l'attestato di certificazione energetica (ACE) dell'immobile. D'ora in poi qualsiasi accorgimento adottato con lo scopo di migliorare l'efficienza energetica degli edifici produce automaticamente non solo un risparmio energetico ma anche un incremento di valore dell'immobile.
La direttiva europea UNI EN 15232, "incidenza dell'automazione, della regolazione e della gestione tecnica degli edifici", introduce procedure di certificazione energetica finalizzate a fornire indicatori numerici complessivi dell'efficienza energetica degli edifici, considerando al tempo stesso i consumi termici ed elettrici. Secondo tali norme, l'adozione di! sistemi di supervisione e controllo informatici nelle civili abitazioni ma anche negli edifici pubblici e industriali permette di certificare l'edificio nelle più alte classi di merito.

Cos'è la domotica
La domotica è la soluzione globale di governo della casa grazie a innovativi strumenti I.C.T., moderni ed efficienti sostituti delle tecnologie di home automation sino ad ora utilizzate.
Le sue principali finalità sono:
• generare risparmi energetici nella gestione dell'immobile;
• incrementare il comfort pur all'interno dei risparmi generati;
• fornire sicurezza alle persone e ai beni;
• sfruttare al meglio le energie rinnovabili.
Sebbene la domotica esista da diversi anni, solo ultimamente la sua adozione sta interessando il mercato vasto con un trend di crescita considerevole per il futuro prossimo.
Varie sono state le ragioni di questo ritardo, che, per diversi motivi, sono superate con gli ultimi sviluppi tecnologici.
1. la complessità: un numero sempre crescente di dispositivi di controllo e di interfacce diverse, se da un lato forniscono numerose funzionalità, dall'altro utilizzano logiche d'uso e di controllo differenti, introducendo frustrazione e diffidenza.
2. il costo eccessivo: se da una parte il mercato crescente e le opportunità tecnologiche riducono i costi di realizzazione di impianti domotici, dall'altra i vantaggi in termini di risparmio energetico e aumento di valore dell'immobile rendono! sempre più appetibili tali soluzioni.
3. la rapida obsolescenza delle tecnologie: un sistema domotico veramente innovativo deve garantire l'investimento dalla rapida obsolescenza: ecco quindi la necessità di sistemi in grado di prevedere le nuove tecnologie e di essere già predisposti per la loro integrazione futura.
4. la mancanza di standard di riferimento: il panorama tecnologico è sempre stato oltremodo variegato: dagli anni 70' in poi ha proposto una serie di soluzioni, alcune proprietarie altre standard, nessuna delle quali ha realmente "conquistato il mercato". A questo proposito, occorre osservare come nell'ultimo decennio si sia affermato un nuovo standard, Konnex, nato dal lavoro congiunto dei principali costruttori mondiali del settore.

Esso si propone come riferimento unico basato sulle migliori caratteristiche delle tecnologie esistenti:
- sistema decentralizzato a intelligenza distribuita;
- aggiornamento ad eventi;
- rapida configurazione;
- trasmissione su doppino, rete elettrica, RF.
Konnex, in quanto risultato di una convergenza per molti aspetti auspicata, come prevedibile avrà grande diffusione, ma, di fatto, non soppianterà le tante tecnologie oggi presenti, alcune delle quali in particolare oltre ad avere un installato importante presentano del! le peculiarità funzionali che le fanno preferire per specifiche applicazioni.

La casa di nuova generazione: l'integrazione degli impianti
In passato l'automazione domestica consisteva di applicazioni che realizzavano compiti specifici, riguardanti o solo l'impianto d'illuminazione, o solo il condizionamento o solo l'automazione. Oggi, un sistema domotico integrato consente di gestire e ottimizzare tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche in una prospettiva di utilizzo congiunto, attraverso l'acquisizione dati, il monitoraggio di parametri e funzionalità, il controllo dei diversi impianti, coinvolgendo altri sistemi quali l'home entertainment, la videosorveglianza e le comunicazioni. Il valore aggiunto dell'integrazione consiste nella
possibilità di elaborare le informazioni acquisite allo scopo di migliorare le prestazioni dei singoli impianti, in termini di risparmio energetico, di comfort, di sicurezza per! le persone e per i beni nonché di semplicità d'uso degli impianti stessi.
Ad esempio, un sistema integrato considera tutti gli aspetti ambientali per individuare le giuste regolazioni in funzione delle condizioni climatiche esterne: illuminazione, temperatura, intensità del vento... possono essere monitorate e messe in relazione per ottenere il più corretto rendimento energetico.

Camera di Commercio di Pisa, Ufficio Brevetti, Marchi ed Innovazione Tecnologica, e-mail: brevetti@pi.camcom.it
Fonte: Il Cannocchiale Newsletter del Club delle imprese innovative anno 4 - N.4

Pisa

adempimenti

  
Le Camere di Commercio

Le Camere di Commercio

Italiane
Estere
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Cerca per ATECO
Inserisci la tua chiave di ricerca