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approfondimenti » Padova - Economia e finanza: Primo Centro di Competenza del Nord Est

  • DATA:
    25-02-2010
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    25-02-2010
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Il 1 dicembre scorso , in un incontro presso il Centro Conferenze ALLA STANGA in piazza Zanellato 21 a Padova, è stata presentata l’iniziativa per il lancio del “Centro di Competenza Nord-Est sull’economia e sulla finanza degli asset immateriali e della proprietà intellettuale”, progetto pilota sostenuto dalle Camere di Commercio di Padova e Vicenza, in collaborazione con l’Università di Padova e ICM Research di Torino, unità di “Intangible Equity Research” di ICM Advisors e dell’IP Finance Institute promosso dalla Camera di Commercio e dal Politecnico di Torino.
Il principale obiettivo del Centro è sostenere i processi di  valorizzazione del patrimonio immateriale delle PMI del Nord-Est con il trasferimento know-how e di strumenti gestionali, industriali e finanziari in collaborazione con gli Istituti bancari  del territorio.
Il Centro di Competenza promuoverà e coordinerà attività di ricerca, trasferimento di know-how, comunicazione e cooperazione con i diversi portatori di interesse coinvolti nell’iniziativa: Istituzioni Bancarie e Finanziarie, PMI, Grandi Aziende, Pubblica Amministrazione, Associazioni di categoria, Centri di ricerca, Università e Comunità professionali.
 
“La nuova amministrazione camerale di Padova, nell’ambito delle iniziative strategiche intraprese attraverso il lavoro dei “cantieri” che ha visto coinvolti oltre 100 esperti e rappresentanti delle Associazioni di categoria, ha varato come progetto pilota l’avvio di un “Centro di Competenza” sull’economia e sulla finanza degli asset immateriali e della proprietà intellettuale. Le PMI padovane e vicentine hanno una solida base di know-how tecnologico-industriale, con una forte creatività ed una naturale propensione all’innovazione.  Sono  tutti elementi fondamentali per costituire  il territorio ideale per un’iniziativa rivolta alla valorizzazione degli asset intangibili, primi fra tutti i brevetti. L’iniziativa nasce con l’auspicio di creare un punto di partenza per l’intero sistema camerale regionale confermando che l’iniziativa è aperta al sostegno e alla partecipazione di altri attori pubblici e privati quali gli istituti di Credito,le Associazioni di Categoria, i Centri di Ricerca” sottolinea Roberto Furlan Presidente della Camera di Commercio di Padova

“Il nostro territorio  ha sviluppato anche  un enorme patrimonio immateriale di marchi, di  know-how tecnologico-industriale, di ottima reputazione nazionale e internazionale; sono fattori di successo che vanno protetti e  valorizzati opportunamente, rivelandosi elementi strategici per finanziare lo sviluppo e per superare la crisi. La creazione di un “Centro di Competenza”  per  la valorizzazione economica di tutti gli aspetti intangibili legati al capitale intellettuale delle imprese è un segnale forte per la ripresa, promosso dalle nostre due Camere, ma aperta a tutte le Camere di Commercio del Veneto facendo sistema, anche con l’Università di Padova e l’entità specializzata che ha già promosso un’iniziativa analoga con il Politecnico di Torino e con il sostegno della Camera di Commercio di Torino”sottolinea Vittorio Mincato Presidente della Camera di Commercio  di Vicenza.

 “La scelta dell’Università di promuovere il Centro di Competenza  si colloca tra le iniziative di sviluppo e sostegno dell’interazione tra  Università, Sistema Industriale e Sistema Camerale. Siamo convinti che ad una rinnovata e virtuosa centralità del sistema universitario siano affidate le speranze volte ad un nuovo modello integrato di società della conoscenza. Sviluppare e trasferire capitale intellettuale e know-how è la missione chiave dell’Università. Gestirne il valore strategico-economico con le imprese, le istituzioni economiche e finanziarie  pubbliche è un’attività strategica per sostenere non solo un nuovo ruolo ma soprattutto per contribuire innovativamente  allo  sviluppo dell’intero territorio” sottolinea Giuseppe Stellin, prorettore, a nome del Magnifico Rettore Università di Padova

I principali obiettivi del Centro sono:
- Favorire l’adozione e l’applicazione diffusa delle migliori prassi di management degli asset immateriali  e della proprietà intellettuale al fine di creare valore economico-competitivo nelle imprese, nelle università, nella pubblica amministrazione e nelle comunità professionali
- Favorire lo sviluppo di soluzioni finanziarie basate sul valore degli asset di proprietà intellettuale in termini di contenuti tecnico-finanziari e di best practices
- Sostenere i processi per valorizzare la proprietà intellettuale delle imprese del territorio di appartenenza sia attraverso iniziative di monetizzazione diretta dei singoli asset (brevetti, marchi, know-how) sia attraverso nuovi  servizi finanziari che soluzioni industriali innovative.
Il Centro parte da una solida base di conoscenze, esperienze e know-how maturati in anni di ricerca accademica e business, nonché da un’intensa attività di valutazione di asset immateriali e di  analisi-studio di soluzioni finanziarie legate agli asset immateriali. Esso integra le esperienze nella gestione, nella valutazione e nel finanziamento della proprietà intellettuale da parte di esperti e ricercatori appartenenti al mondo accademico, finanziario ed industriale. Il know-how e gli strumenti operativi saranno messi a disposizione congiuntamente dal Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova e da ICM Research, unità di “Intangible Equity Research” di ICM Advisors e dall’Intellectual Property Finance Institute promosso assieme al Politecnico di Torino.

“L’economia ad alta intensità di conoscenza richiede da parte  del management d’impresa, delle istituzioni finanziarie e dei policy maker  una forte comprensione del valore economico degli asset immateriali e della proprietà intellettuale sia per la loro piena valorizzazione strategica che per finanziare lo sviluppo. Il nostro Dipartimento da anni svolge ricerche industriali sulla gestione della conoscenza d’impresa e in particolare sui processi critici per l’innovazione quali la ricerca e lo sviluppo prodotto”afferma Roberto Filippini prorettore all’Università di Padova e docente di Gestione aziendale presso la Facoltà di Ingegneria.

“Gli asset immateriali rappresentano gran parte del valore delle imprese e dei sistemi economici; assorbono la maggioranza degli investimenti e sono i “determinanti strategici” per la competitività. L’Intellectual Property è la ‘moneta della conoscenza’. Le attività  finanziarie associate a marchi, know-how, brevetti e diritti d’autore sono ormai diventate parte strutturale del valore di molti business e creano profitti per le organizzazioni che le sanno opportunamente gestire.  In questo contesto le istituzioni finanziarie devono aumentare la capacità di comprensione del valore, delle opportunità e dei rischi di questa nuova classe di asset, innovando l’offerta di soluzioni finanziarie  approcciandosi a nuove metodologie e a  nuovi  sistemi di valutazione e di  risk management”commenta Pier Angelo Biga,  Amministratore Delegato  di ICM Research  e Direttore dell’Intellectual Property Finance di Torino.

Camera di commercio di Padova, Ufficio stampa, Massimo Nardin, tel. 049 8208192
Fonte: Camera di Commercio di Padova

  
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