approfondimenti » Crisi, ripartire dalle infrastrutture: convegno a Modena
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Visite:1776Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Si è tenuto lo scorso 12 marzo alla Camera di Commercio di Modena un incontro pubblico con il Ministro Altero Matteoli sul tema delle infrastrutture e sugli aspetti correlati alla realizzazione di un’arteria di collegamento tra Emilia e Toscana, opportunità di sviluppo e crescita per tutti i sistemi economici interessati. Al convegno, che ha visto la presenza di un pubblico qualificato di autorità e rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, sono intervenuti i presidenti delle Camere di Commercio delle province coinvolte: Maurizio Torreggiani per Modena; Enrico Bini per Reggio Emilia; Claudio Guerrieri per Lucca; Pierfrancesco Pacini per Pisa; Roberto Nardi per Livorno. Tale sistema, per quanto solido, ha subito un’evidente contraccolpo per effetto della crisi; una crisi profonda che ha messo – e sta mettendo – a dura prova non solo il mondo delle imprese, ma anche la stessa struttura sociale dei territori. In questo contesto, il Presidente Torreggiani ha sottolineato come le imprese non possono e non debbono essere lasciate sole e come il tema delle infrastrutture si ponga quale fattore strategico di sviluppo e competitività. Tale riflessione, inoltre, si allarga ben oltre l’ambito provinciale, in una logica di area vasta interregionale che superi i singoli localismi per affrontare tematiche comuni a territori diversi e per le quali le Camere di Commercio di Modena, Reggio Emilia, Lucca, Livorno e Pisa hanno già avviato un’intensa azione sinergica. Scendendo ad analizzare la densità autostradale, stradale e ferroviaria, Torreggiani ha sottolineato come i dati riguardanti Modena evidenzino una media decisamente inferiore a quella nazionale, confermando l’urgenza di un intervento e collocando in tale necessità la realizzazione del collegamento con la costa tirrenica, non in alternativa a quella adriatica, ma in una logica di complementarietà e sussidiarietà. Le due “coste”, ha precisato Torreggiani, non sono affatto in competizione, potendo le rispetti-ve aree portuali specializzarsi e contribuire , insieme, a rendere più fluido l’accesso diretto alle a-ree distrettuali del “nord” e verso “est” (d’Italia, d’Europa e, più in generale, del Mondo). Circa il collegamento Emilia-Toscana, ha aggiunto di valutare molto positivamente l’azione sinergica di tutte le Camere interessate e presenti all’evento, auspicando che l’impegno profuso possa effettivamente tradursi nella realizzazione del progetto. Torreggiani ha fatto poi presente la necessità di integrare tale ambizioso progetto con le altre esigenze di mobilità, sempre più pressanti e non più procrastinabili, per le quali appare decisivo spostare parte del crescente traffico verso un più efficiente sistema ferroviario. In merito a questo obiettivo l’intervento riguardante lo scalo merci di Marzaglia, peraltro situato a poca distanza dalla Dogana di Campogalliano, potrebbe costituire, se opportuna-mente interconnesso con altre direttrici, un polo logistico di importanza sovra-regionale, anche mediante la realizzazione di arterie di primaria necessità ed urgenza come la Cispadana e la Bretella Campogalliano-Sassuolo. L’iniziativa odierna – secondo quanto sostenuto dal Presidente della Camera di Commercio di Pisa Pierfrancesco Pacini – è la dimostrazione di come si può fare sistema su tematiche importanti come quelle delle infrastrutture e le Camere di Commercio sanno farlo di concerto con le associazioni di categoria. Il Presidente della Camera di Commercio di Lucca, Claudio Guerrieri, ha ribadito l’importanza del collegamento tra Toscana, Emilia-Romagna, Pianura Padana in direzione Brennenro, strategico per lo sviluppo dei relativi sistemi imprenditoriali e sociali. Roberto Nardi, Presidente della Camera di Livorno, ha precisato che non è utile recriminare sul passato, dovendo piuttosto guardare avanti, fungendo da stimolo per realizzare obiettivi impor-tanti sul tema delle infrastrutture; al riguardo occorre prevedere un sistema “reticolare” di colle-gamento tra le regioni. Ha concluso il convegno il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il quale ha espresso apprezzamento per il segnale che è emerso nel corso dell’iniziativa odierna ovvero quello di fare sistema. Lo stesso ha proseguito rilevando che sul tema delle infrastrutture non è corretto fare una graduatoria tra priorità che ne privilegi qualcuna. L’arteria di collegamento tra Emilia e Toscana non è meno importante di altre, pertanto va considerata come uno dei progetti da studiare. Il Ministro si è poi soffermato sul tratto Campogalliano-Sassuolo, precisando che per la realizzazione sono stati stanziati 223 milioni di Euro e che il progetto è ormai definitivo, dovendosi considerare imminente l’avvio dei lavori. Matteoli ha concluso sottolineando l’importante ruolo propositivo delle Camere di Commercio sul tema delle infrastrutture che, unitamente a quello dell’energia, rappresenta un fattore chiave per lo sviluppo dei sistemi territoriali, proponendo ad aprile un tavolo di confronto al Ministero.
Camera di Commercio di Modena, Elisabetta Silvestri, tel. 059208259
Fonte: Camera di Commercio di Modena adempimentiapprofondimenti
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